ROMA\ aise\ – È morto ieri all’età di 83 anni Renato Ruggiero, diplomatico di lungo corso, Ministro degli esteri per soli 7 mesi nel 2001, nel secondo Governo Berlusconi. Napoletano, europeista convinto, rappresentante dell’Italia e delle sue aziende in molteplici contesti internazionali, Ruggiero è stato ricordato dalle più alte cariche dello Stato e dai rappresentati del Governo Letta.

Per il Presidente della repubblica, Giorgio Napolitano, “scompare con Renato Ruggiero una delle grandi figure, uno dei più dotati e brillanti esponenti, della diplomazia italiana nei decenni repubblicani”.

“Le sue non comuni qualità – continua il Capo dello Stato – gli hanno garantito riconoscimenti di primo piano in sede internazionale fino alla carica di Direttore generale dell’Organizzazione mondiale del Commercio. Ha ricoperto con onore e competenza molteplici incarichi di governo e nella vita sociale e culturale del nostro Paese. E soprattutto è stato tra gli italiani che più hanno creduto nell’Europa unita e hanno contribuito a costruirla. Profondamente commosso per il lungo rapporto personale, di amicizia e reciproca stima che ci legò fin dagli anni dell’università a Napoli, partecipo con un caloroso abbraccio al dolore dei suoi famigliari e mi associo al cordoglio del mondo diplomatico”.

Nel suo messaggio di cordoglio, il presidente del Consiglio, Enrico Letta, definisce Ruggiero “un punto di riferimento costante per la politica estera italiana”. Con lui “scompare un innovatore e un europeista convinto, sempre testimone nei suoi diversi incarichi di grande competenza e senso delle istituzioni”.

“Profonda tristezza” è stata espressa dal Ministro degli Esteri Emma Bonino. “Con la scomparsa di Renato Ruggiero – afferma il Ministro – perdiamo un grande protagonista della diplomazia italiana del Novecento, che ha messo a disposizione del suo Paese un’eccezionale statura professionale e morale in tutti i numerosi incarichi che ha ricoperto come diplomatico e in altri prestigiosi contesti internazionali”.

“Ricordiamo in particolare – prosegue Emma Bonino – le capacità negoziali e la lungimiranza riconosciutegli unanimemente a livello internazionale,con le quali ha svolto l’incarico di Direttore Generale dell’Organizzazione Internazionale del Commercio che, anche grazie al suo impegno, ha acquisito una rinnovata autorevolezza. Uomo delle istituzioni, ed al contempo uomo di impresa e profondo conoscitore delle complesse dinamiche dell’economia internazionale, Renato Ruggiero – sottolinea la titolare della Farnesina – ha dato lustro come pochi alla diplomazia italiana, che ha guidato in due occasioni, prima al vertice amministrativo e poi come mio predecessore. Piangiamo la sua scomparsa – conclude Emma Bonino – e ci stringiamo con sincero affetto e vicinanza alla sua famiglia”. (aise)

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