Madrelingua2014

ROMA\ aise\ – “Poetica”, “Ludica”, “Profetica”, “Italica”. Quattro aspetti, per altrettante questioni e altrettanti punti di vista, che costituiranno il fulcro della prima edizione del festival culturale promosso da “madrelingua”, il trimestrale culturale della Società Dante Alighieri.

La manifestazione, che si svolgerà dal 7 al 10 maggio a Palazzo Firenze, sarà l’occasione per partecipare a incontri con studiosi, artisti ed esperti della lingua, della letteratura e della cultura italiana, e per riflettere meglio su alcuni grandi temi del dibattito culturale contemporaneo.
“Perché un festival Madrelingua?”, spiega il direttore editoriale della rivista, Massimo Arcangeli. “Per fare il punto su alcuni punti saldi della nostra lingua, innanzitutto, ma anche della nostra cultura e della nostra letteratura. E poi per riflettere sui confini e sui margini, sulle intersezioni e sulle contaminazioni fra i saperi, le aree disciplinari, le esperienze del mondo che ci toccano sempre più da vicino. La poesia e la canzone, l’insegnamento impartito e vissuto anche come gioco, la scienza che si sforza sempre più, con la divulgazione, di parlare a pubblici di non specialisti”.
“Alla base di tutto ciò una curiosità e un’ansia di conoscenza che siano alimentate anche dai nuovi strumenti di comunicazione. Come i social network, all’insegna dei quali apriremo il nostro festival”, annuncia Arcangeli. Durante la prima giornata della manifestazione lanceremo Beatrice, il “social della lingua italiana” (beatrice.ladante.it). Che parla in nome del nostro grande padre Dante anche per l’idea di mettere insieme, come nella “Commedia”, il cielo e la terra: da una parte l’alta poesia e l’alta letteratura, dall’altra la comunicazione nell’era della reti sociali virtuali”.
La prima giornata del festival, mercoledì 7 maggio, avrà per tema la poesia: dalla traduzione dell’Eneide alla poesia contemporanea, passando per il rapporto tra la poesia e la canzone, molto spesso canale d’accesso privilegiato per le nuove generazioni al linguaggio poetico.
Il gioco nella sua dimensione linguistica, enigmatica, pedagogica o di semplice intrattenimento sarà il protagonista della seconda giornata del festival, giovedì 8 maggio, nel corso della quale si esibirà il duo comico Andrea e Simone e sarà possibile assistere alla proiezione video di una serie di “letture ludiche”, su testi di Aldo Palazzeschi e Carlo Collodi, realizzato con la collaborazione di una straordinaria interprete: Lucia Poli.
Venerdì 9 maggio sarà la volta di una serie di interventi, incentrati su pronostici o “profezie” riguardanti la scienza, la società, la comunicazione, tenuti da eminenti studiosi. Nel corso della giornata si cercherà di rispondere, in particolare, ad alcune domande centrali sul prossimo futuro che sembrano ancora senza risposta. A chiudere il festival, sabato 10 maggio, sarà una giornata sulla lingua e sulla cultura italiana, in termini di tradizione e di lunga durata, che vedrà un intervento su Dante “segreto e profetico” e la celebrazione dei 150 anni del trimestrale “Nuova Antologia”.
Da segnalare, infine, due eventi speciali pensati per il mondo giovanile, che si svolgeranno entrambi mercoledì 7 maggio. Il primo sarà dedicato al lancio di “Beatrice, il social network della lingua italiana” (beatrice.ladante.it), la nuovissima piattaforma web costruita dalla Dante in collaborazione con Data Italia, che, sulla scia delle oltre 30.000 adesioni fatte già registrare dalla campagna “Adotta una parola”, continuerà a promuovere sul web l’italiano e le sue infinite varietà e straordinarie ricchezze. Il secondo incontro, curato da Studio Noollab, costituirà un’anticipazione del laboratorio di sensibilizzazione contro gli sprechi alimentari che sarà presentato al pubblico in occasione del XII Convegno Internazionale dei Gruppi Giovanili della Dante Alighieri di Grosseto. (aise)

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