cristianita

ROMA\ aise\ – Torna domani, 1 novembre, “Cristianità”, il programma di cultura religiosa di Rai Italia.
Da 15 anni ideatrice, autrice e conduttrice, suor Myriam Castelli propone ogni domenica temi di interesse ecclesiale e gli appuntamenti del Papa in Vaticano.
Cristianità è uno dei “notiziari vaticani” più attenti e più seguiti all’estero, arricchito dal contributo fondamentale di tanti ospiti in studio: cardinali ed alti prelati, riconosciuti studiosi della grande diaspora italiana, insieme a una vasta gamma di esperti, artisti, professionisti, laici e missionari che vivono “on the road”. Un parterre di italiani che si confrontano con i contenuti della fede e i commenti culturali della modernità. Interviste, servizi e collegamenti in diretta via skype con i telespettatori dei cinque continenti.
In ogni puntata, voci, immagini, testimonianze di vita di tutte le generazioni, con le immagini delle feste organizzate dagli italiani in tanti Paesi del mondo dove è presente un’italianità laboriosa, attaccata alla propria terra d’origine e soprattutto alla cultura cristiana.
Diversi saranno gli argomenti della puntata di domani: il significato della Festa di Tutti i Santi e una carrellata dei santi e beati elevati agli onori degli altari da Papa Francesco nel 2015; i santi nascosti che non giungono agli onori degli altari, che hanno lasciato un segno nelle vite di ciascun credente; i preparativi per il Giubileo straordinario della Misericordia indetto da Papa Francesco a poche settimane dalla sua inaugurazione.
A seguire la Santa Messa che si celebra nella Chiesa dei Santi Antonio e Annibale Maria in Roma, l’Angelus del Papa e la benedizione dei fedeli radunati in Piazza San Pietro.
Tra gli intervistati il segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin. Ospiti della puntata saranno inoltre: il cardinale Beniamino Stella, prefetto della Congregazione per il clero, Antonio Giordano, direttore dello “Sbarro Institute for Cancer Reserch” della Temple University BioLife Science di Philadelphia, negli Usa, ed il giornalista de La Stampa Giacomo Galeazzi.

Comments are closed.