ROMA – Ieri sera la Camera dei Deputati, con 453 voti favorevoli, 153 contrari e 17 astenuti, ha approvato la mozione di fiducia al Governo presentata dai deputati  Speranza, Brunetta, Dellai, Pisicchio, Formisano, Merlo, Alfreider e Di Lello. Il dibattito sulla fiducia era stato aperto dall’intervento introduttivo del Presidente del Consiglio Enrico Letta

          Con  233 sì, 59 no e 18 astenuti anche il Senato, dopo la Camera dei Deputati,  ha votato questa mattina la fiducia la Governo Letta.  Hanno votato a favore Pd, Pdl e Scelta Civica, si è astenuta la Lega, mentre hanno detto no il Movimento 5 Stelle e Sel. Nel suo discorso a Palazzo Madama Letta ha difeso le larghe intese sostenendo che la paura di “mescolarsi” appartiene a chi ha “un’identità debole”. Il premier ha inoltre invitato i partiti politici ad essere realisti e a non dimenticare la difficile situazione del paese “Il carico delle aspettative è eccessivo – ha affermato Letta  che ha aggiunto “ se c’è la sensazione che tutti problemi siano già risolti perché c’è un governo fortissimo, allora stiamo sbagliando: perché non è così. La situazione è di grandissima difficoltà,  e se siamo qui è per far fronte a questa emergenza”.

Dopo aver ricordato l’esigenza di porre in essere le riforme necessarie al più presto e in maniera unitaria attraverso l’organismo denominato  “Convenzione per le riforme”,  Letta si è soffermato sul suo prossimo tour nelle capitali europee dove cercherà di spiegare quanto è successo in Italia negli ultimi giorni. Già oggi pomeriggio Letta sarà infatti a Berlino. Seguiranno le tappe di Parigi e Bruxelles.

Per quanto riguarda invece la questione dell’Imu durante il dibattito a Palazzo Madama  il ministro per gli Affari regionali e le autonomie Graziano Delrio ha ribadito quanto detto ieri alla Camera dal Premier Letta e cioè  che “la rata di giugno verrà sospesa in attesa del nuovo regime che possa aiutare le famiglie meno abbienti”. (Inform)

Comments are closed.