24brexitROMA\ aise\ – La Gran Bretagna ha deciso: vuole uscire dall’Unione Europea. Questo il risultato del referendum di ieri, contrassegnato da un’alta partecipazione e da un risultato drammatico, che ha ribaltato i sondaggi della sera.
Ha votato sulla Brexit il 72,2% degli aventi diritto (in Gran Bretagna per votare ci si deve registrare). Il “leave” ha ottenuto il 51,9% dei voti, a fronte del 48,1% del “remain”, aggiudicandosi un milione di voti in più.
A favore della permanenza dell’Ue – dicono i dati – i più giovani e gli under 50; il “remain” vince a Londra e in Scozia, ma viene battuto – in percentuale – nel resto del paese.
Prima conseguenza politica del voto le dimissioni del Premier David Cameron.
“Io farò il possibile, come primo ministro per pilotare la nave nei prossimi settimane e mesi. Ma non penso che sia giusto per me cercare di essere il capitano che guida il nostro paese verso la sua prossima destinazione. Non è una decisione che ho preso alla leggera. Ma credo che sia nell’interesse nazionale avere un periodo di stabilità e poi la nuova leadership richiesta”, ha detto il Premier davanti a Downing Street. Cameron rimarrà alla guida del Paese per i prossimi tre mesi: i britannici torneranno a votare ad ottobre per eleggere il nuovo primo Ministro.
Sul fronte finanziario, sterlina in picchiata e spread alle stelle. La borsa di Tokyo – visto il fuso orario – la prima a pagarne le conseguenze. (aise) 

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