cottarelliNEW YORK\ aise\ – “Il direttore esecutivo del Fondo Monetario Internazionale, Carlo Cottarelli, è stato ospite del Gei – Gruppo Esponenti Italiani – a una colazione, tenutasi venerdì nella Stella Room del Ristorante Le Cirque di Manhattan. Nel corso dell’incontro, Cottarelli ha ricevuto da Lucio Caputo, presidente della prestigiosa organizzazione che racchiude i principali rappresentanti delle organizzazioni italiane che operano negli Usa, il “Gei Friendship Award” in segno di apprezzamento per la sua attività”. A rilanciare la notizia è “America oggi”, quotidiano diretto a New York da Andrea Mantineo.

“Alla colazione, oltre ai soci del Gei, erano presenti numerosi rappresentati del mondo della finanza, dei media, del design e del corpo diplomatico italiano a New York, tra cui il console generale Natalia Quintavalle, il presidente della Foreign Policy Association Noel Lateef, il giudice della Corte Suprema di New York Dominic Massaro, il rappresentante della Banca d’Italia negli Stati Uniti Giovanni Majnoni d’Intignano, e moltissimi giornalisti.
Prima di procedere alla consegna del premio, Caputo ha brevemente illustrato la carriera del dott. Cottarelli, che dopo essersi laureato in economia all’Università di Siena e aver ottenuto un master alla London School of Economics, è entrato nel Servizio Studi della Banca d’Italia, dove ha lavorato dal 1981 al 1987.
Dopo un’esperienza di circa un anno come capo del Dipartimento Studi economici dell’Eni, nel 1988 è entrato a far parte dell’Fmi, dove ha lavorato nel dipartimento Europeo, nel Monetary and Capital Markets Department, nel Policy Development and Review Department e nel dipartimento Affari Fiscali. Cottarelli si è anche occupato di economie avanzate, di mercati emergenti e di Paesi a basso reddito, fra i quali Albania, Croazia, Ungheria, Libano, Russia, Serbia, Tajikistan, Turchia, Italia e Inghilterra. Attualmente è direttore del Fiscal Affairs Department, che ogni anno fornisce consulenza in materia di finanza pubblica a circa 100 economie avanzate, emergenti e a basso reddito.
Come capo del Dipartimento, è stato responsabile del Fiscal Monitor, una delle tre pubblicazioni più importanti dell’Fmi. Ha scritto numerosi paper sulle politiche e le istituzioni fiscali e monetarie e curato libri sull’inflazione, la politica monetaria e i tassi di cambio.
Dal 2013 al 2014, ha prestato servizio in qualità di Commissario per la riforma della spesa pubblica in Italia. A novembre 2014, Cottarelli è tornato a Washington presso il Fondo Monetario Internazionale, diventando Direttore Esecutivo per l’Italia, Albania, Grecia, Malta, Portogallo e San Marino.
Nel ringraziare per il premio, Cottarelli ha parlato della sua esperienza italiana, della crisi europea e del problema della Grecia, sottolineando che il rischio che la Grecia esca dall’euro c’è, ma è possibile che si possa ancora evitare, magari con una possibile ristrutturazione del debito greco.
Secondo Cottarelli, inoltre, l’economia italiana sta emergendo gradualmente da una prolungata recessione, ma la ripresa rimane fragile anche se il Pil è confermato in crescita”. (aise) 

 

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