ROMA\ aise\ – La bozza della nuova legge 49 sulla cooperazione internazionale preoccupa il mondo del volontariato e della solidarietà internazionale.

“Il problema è che il nuovo testo, ad oggi, elimina ogni riferimento esplicito alla persona del volontario, riducendo tutto a personale impiegato all’estero nelle attività di cooperazione internazionale allo sviluppo, come recita l’articolo 25”, dice Gianfranco Cattai, presidente FOCSIV, la più grande Federazione di organismi di volontariato internazionale di ispirazione cristiana presente in Italia.

Eliminare il riferimento al volontario dalla nuova legge sulla cooperazione internazionale per la FOCSIV è un grave passo indietro, perché “significa cancellare una figura che invece lo Stato stesso prevedeva nella legislazione precedente, una figura laica motivata nella ricerca prioritaria dei valori della solidarietà e della cooperazione internazionale, prescindendo da fini di lucro”, sottolinea Cattai.

Nella giornata mondiale del volontariato che la FOCSIV celebra da venti anni organizzando il Premio del volontariato internazionale – che per il 2013 sarà consegnato sabato 7 dicembre al 34enne Rosario Volpi, dal 2007 in Madagascar con Educatori senza Frontiere – Cattai ricorda in particolare come il volontariato abbia contribuito in modo sostanziale alla cooperazione internazionale italiana e alla sua storia. (aise)

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