MONTREAL\ aise\ – L’Istituto Italiano di Cultura di Montreal presenta la nuova creazione di Paolo Miccichè “Il Giudizio Universale – Requiem di Verdi”, in programmazione al Festival dell’Opera di Québec. L’evento si terrà l’1, il 3 e il 4 agosto alle 20 presso il Grand Théâtre di Québec.

Lo spettacolo, commissionato nel 2010 dal Palais des Festivals di Cannes – e già rappresentato al Kremlin State Palace di Mosca –  costituisce una vera e propria sinestesia, una fusione unica della musica di Verdi e della forza visiva di Michelangelo.

Paolo Miccichè riesce a tradurre l’attenzione che entrambi gli artisti accordano alla riflessione sull’Umanità, e sul destino che la attende oltre la morte, in un’opera originale, nata dalla perfetta padronanza delle più innovative tecnologie visive.

L’esecuzione del Requiem di Verdi sarà infatti accompagnata dalla proiezione, sul fondo della scena, degli affreschi che adornano la Cappella Sistina: in questo modo il pubblico non avrà la sensazione di assistere ad un semplice concerto, ma ad  un vera e propria Opera.

Questo aspetto innovativo, che permette sia agli artisti che al pubblico di immergersi completamente nella creazione, la rende unica nel suo genere. Solisti e membri del coro si esibiranno senza spartiti ed in costume, accompagnati dall’Orchestra Sinfonica di Québec.

Tra gli artisti il soprano Latonia Moore, il mezzo-soprano Eleni Matos, il tenore Manrico Tedeschi e il basso Luiz Ottavio Faria.

Paolo Miccichè è un regista italiano di fama internazionale, oggi noto soprattutto per le sue sperimentazioni nell’uso di nuove tecnologie applicate alla musica e all’Opera. Pioniere delle fusione tra tecniche teatrali ed installazioni visive adattate a grandi spazi. La collaborazione di Paolo Miccichè con il Festival dell’Opera di Québec è stata favorita dalla promozione effettuata a Quebec dall’Istituto Italiano di Cultura di Montreal. (aise)

 

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