IL GOVERNO APPROVA IL DEF 2015/CLAUDIO DE VINCENTI NUOVO SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan, ha approvato il Documento di economia e finanza (DEF) previsto dalla legge di contabilità e finanza pubblica, n.196 del 2009 che si compone di tre sezioni:(1)Programma di Stabilità dell’Italia, (2)Analisi e tendenze della finanza pubblica, (3)Programma Nazionale di Riforma.

A questi tre documenti si aggiungono una serie di allegati: rapporto sullo stato di attuazione sulla riforma della contabilità e finanza pubblica ; le spese dello Stato nelle Regioni e nelle Province autonome;

relazione del Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare sullo stato di attuazione degli impegni per la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra; relazione sui fabbisogni annuali di beni e servizi della Pubblica Amministrazione e sui risparmi conseguiti con il sistema delle convenzioni Consip; relazione del Ministro dello Sviluppo economico sugli interventi nelle aree sottoutilizzate; programma delle infrastrutture strategiche del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.

Il Def sarà ora inviato alle Camere perché si esprimano sugli obiettivi programmatici in tempo utile per la trasmissione del Programma di Stabilità e del Programma Nazionale di Riforma al Consiglio dell’Unione europea e alla Commissione europea entro il 30 aprile.

Gli obiettivi della politica economica del Governo rappresentati nel documento di programmazione triennale approvato oggi possono essere così riassunti: sostenere la ripresa economica evitando aumenti del prelievo fiscale e allo stesso tempo rilanciando gli investimenti; avviare il debito pubblico (in rapporto al PIL) su un percorso di riduzione, consolidando così la fiducia del mercati e riducendo la spesa per interessi; favorire gli investimenti e le iniziative per consentire un deciso recupero dell’occupazione nel prossimo triennio. Nell’insieme il Def disegna un netto cambiamento di marcia nella situazione economica e finanziaria del Paese con il prodotto interno lordo che nel 2015 diventa positivo (+0,7%) dopo tre anni di recessione e imposta una politica economica a supporto di una crescita più sostenuta nel triennio successivo.

In particolare, per quanto attiene il PIL , sul quale si concentra l’attenzione generale, la tabella predisposta dal governo e allegata al DEF prevede le seguenti variazioni sull’anno precedente : 2015 +0,7 (rispetto allo 0,6 della stima di ottobre 2014),; 2016 +1,4 (rispetto a +1,0);2017 +1,5 (rispetto a +1,3); 2018 +1,4 (confermato il +1,4 di ottobre scorso).

Il Consiglio dei Ministri ha poi approvato in esame preliminare lo schema di decreto legislativo che attua la direttiva 2012/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce uno spazio unico europeo per il trasporto ferroviario, in linea con l’obiettivo comunitario di agevolare il trasporto ferroviario tra gli Stati membri dell’Unione europea, promuovendo lo sviluppo della competizione e la libera circolazione di persone e merci. Il provvedimento sancisce i principi di autonomia e indipendenza gestionale, amministrativa e contabile delle imprese ferroviarie, nonché di  indipendenza delle funzioni essenziali del gestore dell’infrastruttura relative alla determinazione e riscossione dei canoni e all’assegnazione di capacità dell’infrastruttura, di libertà di accesso al mercato dei trasporti per ferrovia a condizioni eque, non discriminatorie e trasparenti. Il provvedimento verrà trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni e alle Commissioni parlamentari competenti per il parere previsto.

Inoltre, su proposta del Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, il Consiglio ha anche deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Bagnara Calabra, in provincia di Reggio Calabria, dove sono state accertate forme di condizionamento delle istituzioni locali da parte della criminalità organizzata.

Infine, il Consiglio dei Ministri ha esaminato tredici leggi delle Regioni e delle Province Autonome.(aise)

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