WASHINGTON\ aise\ – Appuntamento con i grandi nomi del Rinascimento italiano negli Stati Uniti dove nei prossimi giorni verranno inaugurate due importanti mostre, a New York e Williamsburg.

Ad aprire i battenti sarà oggi “La scultura all’epoca di Donatello: i capolavori del Rinascimento dalla Cattedrale di Firenze”, fino al 14 giugno ospite al MOBIA, il Museum of Biblical Art di NY.

L’esposizione, organizzata in collaborazione con il Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze, presenterà al pubblico 23 sculture realizzate per il Duomo di Firenze da artisti del calibro di Donatello, Filippo Brunelleschi, Luca della Robbia e Nanni di Banco.

La mostra, curata da monsignor Timothy Vredon, direttore del Museo dell’Opera del Duomo di Firenze, insieme al co-curatore Daniel Zolli, esperto di Donatello, rappresenterà il culmine delle manifestazioni per il decimo anniversario dalla fondazione del museo newyorkese. “Si tratta di un’opportunità senza precedenti per il pubblico americano di esplorare l’essenza del Rinascimento italiano, che”, ha commentato l’ambasciatore d’Italia a Washington, Claudio Bisogniero, “grazie alle opere esposte si inserisce perfettamente nell’eterno dialogo tra arte e religione, che il Mobia è fortemente impegnato a valorizzare e approfondire”.

Domani, poi, 21 febbraio, sarà la volta dell’inaugurazione della mostra “Leonardo da Vinci and the Idea of Beauty” presso il Muscarelle Museum of Art at the College of William & Mary di Williamsburg, in Virginia.

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Metamorfosi di Roma con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia negli Usa, giocherà sulla contrapposizione dell’idea di bellezza proposta nelle opere di Leonardo e del suo “rivale” Michelangelo. Del primo saranno esposti più di 25 disegni prestati dagli Uffizi di Firenze e dalla Biblioteca Reale di Torino, mentre del secondo saranno esibiti otto disegni selezionati dalla collezione della Casa Buonarroti di Firenze.

“Una mostra da non perdere, che ripropone la storica competizione tra due geni assoluti, con i loro diversi modi di pensare e rappresentare la bellezza”, ha spiegato Bisogniero, sottolineando che “la collaborazione con il Muscarelle Museum at William & Mary è un esempio dell’incredibile rete di rapporti tra istituzioni culturali di Italia e Stati Uniti che il Ministero degli Esteri e l’Ambasciata d’Italia a Washington sono impegnati a promuovere e sostenere”. (aise)

 

 

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