ROMA\ aise\ – “Cari connazionali, andremo a votare, ed è il terzo appuntamento, per le politiche da quando la legge Tremaglia ce lo consentì la prima volta nel 2006”. Così scrive Melo Cicala, presidente di “INSIEME per gli italiani”, in vista delle prossime politiche

“Da allora, tutto è cambiato”, scrive. “Sono cambiati gli equilibri politici, viviamo nel pieno di una crisi economica senza precedenti, abbiamo la consapevolezza delle falle, degli errori commessi e della inefficienza dei nostri parlamentari eletti nella circoscrizione estero. Dovremo questa volta cambiare l’approccio con il diritto di voto. Mi riferisco alla capacità, alla intelligenza che ciascuno di voi ha nel capire che cambiare gli uomini sul campo sia una necessità”.

“Abbiamo assistito – continua – a presenze parlamentari assolutamente assenti, senza costrutto né personalità; abbiamo incassato offese da tutti gli schieramenti e da tutte e parti, destra e sinistra per non parlare del centro; ci siamo dovuti vergognare più di una volta per soggetti eletti all’estero che poi si sono visti scattare le manette ai polsi.

Abbiamo, cioè, chiarissima la situazione davanti ai nostri occhi ed è per questo che vi chiedo una svolta, una sterzata decisa nella direzione lontana quanto più lontana possibile, dai partiti”.

“INSIEME per gli italiani” è, secondo Cicala, “l’unico movimento libero ed indipendente che si presenta all’estero e, con il movimento 5stelle, l’unico anche in Italia per consistenza e forza. Siamo talmente forti che, quando riusciremo a portare i nostri connazionali a votare in Italia per corrispondenza meglio se con il sistema elettronico, potremo pesare moltissimo nel panorama politico nazionale”.

“INSIEME per gli italiani”, prosegue, “ha adoperato una sintesi della nostra storia all’estero sino ad oggi proponendo un programma lungimirante e di lunghissimo periodo senza le banalità e le tiritere che sistematicamente i nostri avversari politici propongono con insulsa ripetitività. Noi vogliamo che gli italiani all’estero siano protagonisti in Italia e non comprimari ai quali sia stato concesso un privilegio, quello del voto. Noi siamo italiani ed in quanto tali pretenderemo i nostri diritti senza dovere ringraziare nessuno se non una appassionata, puntuale ed insuperabile Costituzione”.

“Noi di “INSIEME per gli italiani” – aggiunge – guardiamo oltre, vogliamo esserci sempre e non solo ogni cinque anni quando i partiti ci cercano per ottenere voti. Questa fetta di italiani all’estero è la parte migliore, il concentrato e la memoria storica di ciò che eravamo e che il paese era. Con tutti i limiti, le paure e le esperienze negative di un dopo guerra disastroso.

Noi italiani residenti all’estero, vogliamo ritornare in prima persona e senza deleghe in Italia alla stregua di qualsiasi compagine politica esistente. Ma ciò che abbiamo nella manica è l’asso di cuori, quello che non teme avversari né difficoltà. Siamo forti di esperienze variegate di vita, lingua e culture diverse, i nostri animi sono tersi, le intenzioni pure”.

“I nostri figli – continua – sono nati e cresciuti in contesti storici con i quali il paese Italia deve ancora confrontarsi e, comunque, sino a che saremo italiani e lo saremo anche se ci togliessero il passaporto e tutti i diritti scritti, ci batteremo per la giustizia e per la nostra patria. Ora l’appuntamento delle prossime politiche deve metterci in guardia e stare attenti al pasticcio che i partiti senza più neanche storia, identità né onore stanno per propinarci facendo di noi un solo fascio di nullità. Dobbiamo stare attenti a riconoscere i travestimenti, le personalità contorte, sleali e calcolatrici che candidandosi una volta sul palo e l’altra sulla frasca si manifesteranno in tutta la loro disonestà intellettuale”.

“Voi – prosegue Cicala – saprete riconoscere senza dubbio questi individui perché anche se in possesso di un passaporto tricolore, non hanno patria. Sono apolidi nell’animo senza parola d’onore né dignità, né orgoglio ma assetate di denaro, ricchezze ed interessi personali. Speriamo che non verranno candidati personaggi di tale fattezza”.

“Noi di “INSIEME per gli italiani”, – afferma Cicala – liberi dai comandi insulsi ed unidirezionali dei partiti, siamo liberi indipendenti nati lontano da contaminazioni dirette di logiche affaristiche. Nel nostro movimento troverete candidati che nulla hanno a che fare per qualità con queste tipologie di uomini e donne. Vogliamo, anzi pretendiamo per i nostri connazionali tutto quanto viene garantito ai residenti in patria perché questo requisito, delle residenza all’estero, non può incidere sull’annullamento dei diritti”. “Organizzarci e credere”: questo lo slogan “con il quale chiediamo il vostro voto sincero che provvederemo a custodire in una cassaforte senza che nessuno possa metterci le mani. Questa è la promessa, l’unica promessa che, in qualità di Presidente del movimento, mi sento in tutta onestà di poter fare. E’ l’unica promessa solenne nella quale però sono comprese tutte le migliori intenzioni, le più fervide energie, le più grandi passioni collegate al mondo, al nostro mondo – conclude Cicala – quello degli italiani residenti all’estero”. (aise)

Comments are closed.