senatoROMA\ aise\ – Non solo cifre nella Legge di Stabilità approdata in Senato, dopo il via libera della Camera. In Commissione Affari Esteri, dove ieri è iniziato l’esame delle parti di competenza, cioè le risorse destinate alla Farnesina, si è parlato anche di Comites visto che il Governo, con un ememndamento all’articolo 27, ha inserito nella legge anche la disposizione del rinvio delle elezioni dei Comites al 17 aprile 2015.

Ma andiamo con ordine. Ad elencare come e quanto la legge inciderà sul bilancio della Farnesina è stato il realtore, senatore Tonini (Pd), che alla presenza del vice ministro Pistelli, ha elencato le varie voci di spesa.

Tonini, in particolare, ha segnalato che “in tema di razionalizzazione e contenimento delle spese per il personale pubblico del Ministero in servizio all’estero, sono previsti, con effetto dal 1° luglio 2015, interventi sul trattamento economico e normativo, con la revisione dei coefficienti per il calcolo dell’indennità, la sua riduzione del 20 per cento e l’aumento della base imponibile dei trattamenti”.

Inoltre, ha aggiunto, “vi è una riduzione degli stanziamenti per gli assegni di sede del personale docente delle scuole italiane all’estero, nella misura di 3,7 milioni per il 2015, e di 5,1 milioni a decorrere dal 2016”.

Quindi, i Comites: “viene disposto il rinvio al 17 aprile 2015 delle elezioni per il rinnovo dei Comitati degli italiani all’estero (già previste per il 19 dicembre). Il medesimo comma specifica cheall’attuazione di tale misura si provvede con gli stanziamenti disponibili a legislazione vigente”. La legge di stabilità dispone anche “il trasferimento alla Presidenza del Consiglio delle attività e delle risorse dedicate alla diffusione di notizie italiane mediante testate all’estero”.

“Altre disposizioni prevedono, per la promozione del Made in Italy e il sostegno all’internazionalizzazione delle imprese, significativi stanziamenti a favore dell’ICE”, ha ricordato Tonini. “Una serie di organismi ed enti riferibili al Ministero sono poi interessati alla riduzione dei contributi pubblici, tra cui l’Istituto Agronomico per l’Oltremare, l’Istituto italo-latino-americano e, nell’ambito dei fondi del Ministero della salute, la Fondazione Istituto mediterraneo di ematologia”.

Citate le risorse per la ratifica di accordi internazionali e interventi di cooperazione, Tonini ha specificato che “in termini complessivi, lo stato di previsione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale reca, a seguito delle variazioni apportate dalla Camera dei deputati, stanziamenti di competenza pari a 1.687,83 milioni di euro. L’ammontare dello stanziamento è quasi interamente destinato alle spese di parte corrente (1.644,51 milioni di euro), mentre le spese in conto capitale ammontano a 43,32 milioni di euro. I programmi di spesa che assorbono le maggiori risorse sono quelli relativi alla cooperazione allo sviluppo (programma 4.2), alla promozione della pace e della sicurezza (programma 4.6), e agli interventi per gli italiani nel mondo e le politiche migratorie (programma 4.8)”.

Nel dibattito, la senatrice Mussini (Misto-MovX) ha criticato “la riduzione dei fondi per il personale docente italiano all’estero e la mancanza di indicazioni sulle modalità con cui tali riduzioni di personale potranno essere compensate”. Dopo aver chiesto “chiarimenti sull’entità delle misure di riduzione dell’indennità di servizio all’estero”, la senatrice ha evocato “il rischio che, aumentando la base imponibile dei trattamenti economici, si finisca per vanificare i risparmi a causa dell’aumento della futura spesa pensionistica”.

Senatore eletto all’estero, Micheloni (Pd) ha invece condiviso “la necessità di ridurre il contingente del personale insegnante in servizio all’estero”, sottolineando che “tale riduzione può essere compensata da un maggior impiego di personale assunto con contratti di diritto locale, con conseguenti risparmi economici”. Ma, ha aggiunto, “serve una maggiore progettualità da parte del Governo per favorire la diffusione della lingua e della cultura italiane nel mondo”.

Il senatore ha quindi espresso il suo “apprezzamento per il rinvio delle elezioni per il rinnovo dei COMITES”, rilevando “la necessità di riaprire i termini per la presentazione delle liste elettorali”. Infine, Micheloni ha criticato l’aumento delle risorse destinate all’agenzia ICE, “a scapito della rete delle Camere di commercio italiane all’estero” e chiesto “chiarimenti sugli effetti economici della riforma del trattamento economico del personale in servizio all’estero”.

Rispondendo ai senatori, Pistelli ha prima ricordato l’esiguità delle risorse a disposizione della Farnesina.

Entrando nel merito delle questioni aperte dai senatori, Pistelli ha informato che “la riforma del trattamento economico del personale in servizio all’estero comporta una rimodulazione complessiva sia di alcune indennità sia della base imponibile”. Questa riforma “consentirà di ottenere un miglioramento dei saldi di bilancio per circa 16 milioni di euro nel 2015 e circa 32 milioni a decorrere dal 2016”.

“L’Amministrazione degli affari esteri – ha aggiunto – ha ottenuto la riassegnazione dei proventi derivanti dalla vendita degli immobili all’estero, finalizzata alla ristrutturazione e alla manutenzione delle sedi della rete diplomatico consolare”.

Quanto ai docenti all’estero, “tale categoria è stata interessata da recenti norme di contenimento dei trasferimenti”, ha ricordato Pistelli, spiegando poi che “il processo di riduzione del personale è stato accelerato da un certo numero di rientri anticipati”.

Per quanto riguarda le misure a favore dell’internazionalizzazione delle imprese italiane, il vice ministro ha assicurato un “maggiore coordinamento dei diversi soggetti coinvolti”.

Sul rinvio delle elezioni per il rinnovo dei COMITES, Pistelli ha ricordato che “non vi è alcun obbligo giuridico di riapertura del termine per la presentazione delle liste elettorali”, assicurando però “l’impegno del Ministero ad adottare tutte le misure volte a favorire la massima partecipazione possibile all’appuntamento elettorale”.

Micheloni (Pd) ha quindi espresso “apprezzamento per gli impegni assunti dal Governo in relazione alle prossime elezioni di rinnovo dei COMITES” auspicando che “nella riforma della legge elettorale, attualmente all’esame della Commissione affari costituzionali del Senato, possa essere previsto un elenco elettorale unico degli italiani residenti all’estero, da utilizzare sia per le elezioni politiche che per le elezioni dei COMITES”.

L’esame della legge continuerà oggi pomeriggio, in una nuova seduta convocata ieri a margine dei lavori. (aise)

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