ROMA\ aise\ – Perché mai uno straniero dovrebbe voler imparare la lingua italiana? Se lo chiede un sedicente “studente deluso” in una lettera che Alma Edizioni, casa editrice leader nella produzione di corsi di lingua italiana per stranieri, ha preso come spunto per lanciare il video-concorso “L’italiano non serve a niente” rivolto alle varie centinaia di migliaia di studenti stranieri di italiano nel mondo.

Una provocazione? Una sfida? Di sicuro la lettera pone interrogativi sensati: l’immagine che l’Italia sta dando di se stessa è tale da giustificare ancora quell’interesse, quell’amore, quella passione che nonostante tutto molti (ma forse sempre meno) continuano a nutrire per il Belpaese?

Eppure l’immagine dell’Italia che esce dai video finora giunti è sempre quella di un paese affascinante, ricco di storia, cultura e bellezze naturali. E i nomi che vengono privilegiati, oltre ai geni di Dante, Leonardo e Michelangelo, sono quelli di famosi italiani contemporanei: Abbado, Renzo Piano, Benigni, e in un ambito più popolare la Pausini, Jovanotti, Tiziano Ferro.

Insomma sono gli studenti stranieri a raccontare un’Italia che gli stessi italiani sembrano aver dimenticato e soprattutto trascurato per troppo tempo.

I video migliori saranno proiettati e premiati durante l’evento Almaxxi 2014, la ormai tradizionale due giorni di formazione che Alma Edizioni terrà il 28 e 29 marzo all’auditorium del Maxxi di Roma. (aise)

 

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