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(NoveColonne ATG) Roma – “L’Italia ha attivato  l’arbitrato internazionale sul caso dei Fucilieri di marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, nel quadro della Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare. La decisione, che il Parlamento aveva sollecitato, è stata presa a conclusione della necessaria fase negoziale diretta con l’India e di fronte alla impossibilità di pervenire a una soluzione della controversia”: è quanto si legge in una nota della Farnesina diffusa venerdì 26 giugno. “L’Italia – continua la nota – chiederà immediatamente l’applicazione di misure che consentano la permanenza di Latorre in Italia e il rientro in Patria di Girone nelle more dell’iter della procedura arbitrale. Da parte italiana, vi sarà un impegno a tutto campo per far valere con la massima determinazione le ragioni a fondamento della nota posizione italiana sulla giurisdizione e sull’immunità. Obiettivo è la conclusione positiva della vicenda, protrattasi sin troppo a lungo, dei nostri due Marò ai quali il governo rinnova la sua vicinanza. Il governo – conclude la nota – nelle ore precedenti l’attivazione dell’arbitrato ha informato della decisione i Presidenti delle Commissioni Esteri e Difesa del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati”.  “Finalmente è stato attivato l’arbitrato internazionale per i Marò come da tempo avevamo chiesto! Ora il Governo tenga costantemente informato il Parlamento ed agisca con coerenza con la decisione odierna in tutti gli ulteriori passaggi di questa vicenda. Una vicenda che si protrae da troppo tempo e nella quale sono stati commessi tanti errori, ma che dovrà concludersi con il riconoscimento dell’innocenza dei Marò e delle ragioni dell’Italia” hanno dichiarato in una nota congiunta i responsabili della Consulta Sicurezza di Forza Italia, Maurizio Gasparri ed Elio Vito.

 

 

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