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Cari connazionali,

è per me un vero piacere potermi rivolgere tramite “Amico” – che ringrazio vivamente, nella persona del suo editore, Pino Cicala – a tutti voi, italiani ed amici dell’Italia di Washington per trasmettervi il mio sincero augurio per un 2014 pieno di soddisfazioni personali e professionali e per una sempre maggiore diffusione dell’italianità e dell’italiano nella area della capitale degli Stati Uniti, caratterizzata dalla contemporanea presenza non solo di tanti connazionali venuti in America ormai molti anni fa, ma anche di un crescente numero di italiani che in anni più recenti hanno scelto Washington per motivi di studio, di ricerca, di affari e di lavoro.

Credo che le varie anime della nostra emigrazione più e meno antica, possano trovare un motivo di impegno comune in tutte quelle iniziative che servono a promuovere la nostra cultura, l’immagine del nostro paese e la nostra lingua. Sono convinto che mezzi d’informazione moderni e teconolgicamente all’avanguardia come “Amico” possono servire da collante e da punto di riferimento per la collettività italiana ed italo-americana dell’area metropolitana di DC. Il mio augurio è che nel 2014 la diffusione di “Amico” continui a crescere e che accanto alle notizie prosegua anche il contributo alla promozione culturale e a quella della lingua italiana.

Il 2013 è stato un anno straordinario per le relazioni fra l’Italia e gli Stati Uniti, Paesi non solo storici amici ed alleati, ma anche profondamene legati da una comune visione dei valori fondamentali comuni, legami resi ancora più saldi da quella grande componente della popolazione americana che, sempre di più, rivendica con orgoglio le proprie origini italiane. Il grande successo delle visite che nel corso del 2013 hanno portato a Washington sia il Presidente della Repubblica che il Presidente del Consiglio, ci hanno dato in pieno la misura della qualità del rapporto bilaterale.

Ma il 2013 resterà negli annali anche per la strordinaria visibilità che siamo riusciti a realizzare attorno alla nostra cultura, con le centinaia di iniziative che hanno caratterizzato l’ “Anno della cultura italiana negli Stati Uniti” – attraverso cui abbiamo valorizzato non solo gli aspetti tradizionali della cultura italiana, ma soprattutto messo in evidenza la grande capacità italiana di coniugare tradizione, creatività e innovazione.- e che proprio qui a Washington ha visto alcune delle inziative più significative (come l’esposizione del magnifico “Galata morente” che potete ancora visitare alla National Gallery fino a marzo dell’anno prossimo). Ma il 2013 non resterà un episodio, abbiamo molte ulteriori iniziative in cantiere e soprattutto abbiamo inaugurato un nuovo modo di fare cultura che proseguirà anche nel 2014 e oltre.

L’anno che sta per iniziare ci deve poi vedere impegnati e risoluti più che mai nella battaglia per la diffusione dell’italiano che, in questa fase, passa soprattutto attraverso l’esame di italiano dell’ “Advanced Placement Program”. Al ringraziamento per tutti coloro, dai membri dell’Osservatorio della Lingua italiana, agli enti gestori, agli insegnanti, alle scuole,ai genitori e last but not least agli stessi studenti per il lavoro e lo studio svolto con tanto impegno, dedizione e passione, accompagno oggi un accorato appello a fare un ulteriore sforzo per avvicinarci alla meta di 2.500 esami di AP sostenuti nel 2016 che renderanno autosostenibile il programma.

Contiamo sul sostegno di tutti Voi per sensibilizzare insegnanti, presidi, distretti scolastici e famiglie affinché nuove classi di italiano vengano inserite nelle scuole americane e affinchè più studenti si iscrivano all’ esame a fine anno scolastico.

Rinnovo un caro auguro a tutti i lettori di “Amico” e a tutti gli Italiani di Washington e nell’area della capitale per un 2014 sereno e ricco di novità e di iniziative a beneficio delle nostre così importanti colettività.

 

Claudio Bisogniero

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