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Cari connazionali, sono queste le prime festività che trascorro a Washington come Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti.

Desidero far pervenire a tutti voi che risiedete in questa circoscrizione, al Presidente ed ai Consiglieri del COMITES, a tutti coloro che vantano origini italiane, ed a tutti coloro che amano l’Italia, un  sincero augurio di un sereno Natale e di un felicissimo 2013.

Il 2012 e’ stato un anno molto importante per le relazioni fra l’Italia e gli Stati Uniti , Paesi legati da valori  comuni, da una forte unità di visione e di intenti, e dalla presenza di una importante comunità italiana ed italo-americana che costituisce un immenso patrimonio: uno straordinario ponte su cui fondano le relazioni di profonda e storica amicizia fra i nostri due Paesi.

Il 2012 e’ stato il primo anno del reinserito esame AP Italian: desidero ringraziare in particolare i membri dell’Osservatorio della Lingua italiana, gli enti gestori, gli insegnanti, le scuole ed i genitori per il lavoro svolto con tanto impegno, dedizione e passione. Il risultato di 2084 studenti che hanno sostenuto l’esame quest’anno e’ incoraggiante e deve spingerci quindi a moltiplicare gli sforzi per raggiungere il risultato di 2500 esami.

Contiamo sul sostegno di tutti Voi per sensibilizzare insegnanti, presidi, distretti scolastici, famiglie affinché nuove classi di italiano vengano inserite nelle scuole americane.

Il 2012 si chiude con il lancio, da parte del Ministro degli Esteri Giulio Terzi, di una importantissima iniziativa: 2013, l’Anno della Cultura  italiana negli Stati Uniti che e’ posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Da qualche giorno, alla National Gallery, e’ esposta una importante opera di Michelangelo; oltre 180 altre mostre, eventi ed altre iniziative si terranno per tutto il 2013, a Washington e nelle principali città americane.

Si tratta di una straordinaria occasione per valorizzare non solo gli aspetti tradizionali della cultura italiana, ma soprattutto per mettere in evidenza la nostra grande capacità di coniugare tradizione, creatività e innovazione.

Proprio la tradizione culturale italiana garantisce al nostro paese di essere anche all’avanguardia nella ricerca scientifica e tecnologica. I ricercatori, i medici, gli scienziati che danno il loro straordinario contributo nei laboratori e nei centri di ricerca americani sono la eccezionale, quotidiana testimonianza di questa nostra capacità’ di innovazione.

Di essi, come di tutti i connazionali ed italo-americani che hanno contribuito e contribuiscono allo sviluppo di questo Paese, dobbiamo sentirci giustamente orgogliosi.

Auguro a tutti voi ed alle vostre famiglie un  2013 pieno di soddisfazioni personali e professionali.

Tanti auguri cordiali!

 

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