MogheriniUe

ROMA\ aise\ – “Se dovessi modificare qualcosa nel programma di presidenza italiana di questi sei mesi è la prima riga del paragrafo sulla Russia: la Russia resta un attore politico nelle sfide globali, ma non è più un partner strategico”.

Appena nominata come responsabile della politica estera Ue, Federica Mogherini è tornata oggi a Bruxelles ancora nelle vesti di Ministro italiano per un’audizione sulle priorità delSemestre di Presidenza Ue in materia di politica estera.

Nel suo intervento, Mogherini ha parlato di Ucraina e delle altre zone calde del mondo, di immigrazione e allargamento Ue, ma anche dei marò.
All’indomani del malore che ha colpito Massimiliano Latorre e del viaggio del Ministro Pinotti in India, Mogherini ha sostenuto che “le condizioni di salute di Massimiliano non solo preoccupano molto, ma cambiano anche la situazione. Il governo sta riflettendo su come cambia anche il modo di reagire” e sta lavorando per “riaprire nuovi canali di dialogo con il nuovo governo indiano. Su questa base ci stiamo adoperando quotidianamente sia io, sia il ministro Pinotti sia il presidente del Consiglio Renzi per fare in modo di riportarli in Italia tutti e due il prima possibile”, ha detto Mogherini.
In Ucraina, ha ribadito il Ministro, “la soluzione non può che essere politica. È quello che non solo l’Italia, ma tutta l’Unione Europea e la Nato hanno sempre detto”.
Quanto alla Russia, il Ministro ha confermato che già da domani si studierà un nuovo pacchetto di sanzioni: domani la Commissione presenterà la sua proposta in Coreper e per venerdì ci sarà una decisione”, ha assicurato Mogherini. (aise)
 

 

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