Napolitano1ROMA – Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha concluso le celebrazioni del 68° anniversario della Repubblica salutando i numerosi cittadini che hanno affollato i giardini del Palazzo del Quirinale aperti al pubblico in occasione della Festa della Repubblica. “Una giornata di grande soddisfazione e di rinnovata speranza per il futuro”, ha commentato il capo dello Stato. Al mattino l’omaggio di Napolitano ai caduti militari e civili che hanno sacrificato la loro vita a servizio del Paese con la deposizione di una corona d’alloro al sacello del Milite Ignoto, cui è seguita la rivista militare lungo via dei Fori Imperiali.

Nel videomessaggio rivolto a tutti gli italiani in patria e all’estero per la Festa della Repubblica Napolitano ha indicato i fatti che, a suo giudizio,  devono renderci quest’anno più fiduciosi: si è fatta strada la necessità di forti cambiamenti in campi fondamentali, l’Italia può parlare a voce alta in Europa e contribuire a cambiarne le istituzioni e le politiche, si sono moltiplicate nella nostra società e specialmente tra i giovani le manifestazioni di volontà costruttiva e di spirito d’iniziativa. La fiducia nel futuro – ha detto –  è la condizione essenziale per tornare a crescere e a progredire.

Il da farsi è ormai delineato. Determinanti sono le riforme strutturali tra le quali già in cantiere quelle per le istituzioni e per la pubblica amministrazione, per il lavoro e per un’economia più competitiva. Si richiede continuità, non instabilità; tenacia, non ricorrente incertezza.

Per il capo dello Stato il cammino del nostro paese verso un futuro migliore passa egualmente attraverso una lotta senza quartiere alla corruzione, alla criminalità, all’evasione fiscale. Ed è un cammino che non può essere inquinato e deviato da violenze, intimidazioni, illegalismi di nessun genere. A tal fine – ha concluso Napolitano – tutte le forze vitali dello Stato e della società sono chiamate a cooperare. (Inform)

 

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