Settimana all’insegna delle tecnologie italiane promossa dal Consolato Generale  e dall’Istituto di Cultura a San Francisco-

SAN FRANCISCO – Presentare l’Italia non solo come “Made in Italy” dei settori tradizionali, ma Paese della nuova innovazione, delle tecnologie dell’informazione e dell’energia verde. Con questo obiettivo l’Italian Innovation Day aprirà il 12 marzo nella Silicon Valley una kermesse di una settimana dedicata all’Italia 2.0, l’Italy Tech Week. Promossa dal Consolato Generale e dall’Istituto di Cultura a San Francisco , la settimana vedrà protagoniste la fondazione Mind the Bridge, il Silicon Valley Italian Exelcutive Council, la Business Association Italy America e il magazine Why Italy Matters to the World, con il sostegno di Tiscali (http://sanfranciscoitaly.com/post/43999950216/2013italianyear-italy-tech-week-coming-up-march-12


L’Italy Tech Week è una tappa dell’“Anno della Cultura italiana negli Stati Uniti: ricerca, scoperta e innovazione”, un viaggio lungo 12 mesi che nel corso del 2013 toccherà 40 città americane con oltre 200 eventi, mettendo in mostra il patrimonio del passato e il meglio della produzione italiana nei diversi settori. L’Anno della Cultura, progetto che gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nato dall’iniziativa del Ministro Giulio Terzi, si è aperto lo scorso 12 dicembre con l’esposizione del David-Apollo di Michelangelo alla National Gallery of Art di Washington.

Come ha sottolineato il ministro degli Esteri Giulio Terzi, l’Anno della cultura italiana negli Stati Uniti potrà imprimere “un nuovo dinamismo alle relazioni tra i nostri due Paesi”, in un modello di “collaborazione pubblico-privato” di un’Italia ”cosciente delle sue modernità globali, capace di trarre il meglio da radici profonde di una cultura millenaria e allo stesso tempo di cogliere le sfide del presente e del futuro”.

Nell’Innovation Day, i “mostri sacri” italiani di Silicon Valley presenteranno le nuove eccellenze dell’innovazione tecnologica made in Italy, tra cui un nutrito gruppo di start-up selezionate da Mind the Bridge, presso il museo di Modern Computing di Mountain View, a due passi dalla sede di Google. L’evento si propone di favorire gli investimenti nelle nostre aziende. Nello stesso giorno, l’inaugurazione della mostra “Sexy before Apple: the Italian experience in Silicon Valley” sul contributo degli italiani alla formazione e alla crescita del polo tecnologico, costituirà invece un palcoscenico per le realtà italiane già consolidate, rappresentando un collegamento ideale tra passato, presente e futuro.

Il 13 marzo sarà la volta dei giovani di Confindustria toscana, che avranno incontri B2B con aziende della Bay Area a Palo Alto. A San Francisco, all’Istituto di Cultura Federico Rampini, inviato di Repubblica, dibatterà del modello sociale europeo con Sean Randolph del Bay Area Economic Council, presentando il suo ultimo libro dal titolo “Is the European Social Model a Luxury We Cannot Afford Anymore? Wrong!” Il 14, sempre all’Istituto, si guarderà al futuro dell’Information Technology tra il padre del microprocessore Federico Faggin e lo scrittore e giornalista Mike Malone. Il 19 infine, si presenteranno le aziende italiane del settore verde con un evento sulla Green Innovation made in Italy all’interno del Forum Clean Tech. (Inform)

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