(NoveColonne ATG) Roma – Il tedesco Ernst von Freyberg è il nuovo presidente dello Ior: lo ha annunciato il direttore della sala stampa vaticana padre Federico Lombardi. Sfuma quindi l’ipotesi del finanziere belga Bernard De Corte, inizialmente considerato tra i favoriti. Von Freyberg è stato scelto dalla Commissione cardinalizia di vigilanza dell’Istituto per le opere di religione tra una rosa di 40 candidati, mentre gli altri quattro membri del Consiglio di sovrintendenza mantengono il loro incarico. “Tale decisione – riferisce un comunicato della sala stampa vaticana – è il risultato di profonda valutazione e di diverse interviste che la Commissione cardinalizia ha compiuto, sempre con il supporto del Consiglio di sovrintendenza. Si è trattato di un percorso di alcuni mesi, meticoloso e articolato, che ha permesso di valutare numerosi profili di alto livello professionale e morale, anche con l’assistenza di un’Agenzia internazionale indipendente, leader nella selezione di alti dirigenti d’impresa”. Il comunicato sottolinea infine che il Papa “ha seguito da vicino l’intero processo di selezione e di scelta del nuovo presidente” dello Ior e “ha espresso il suo pieno consenso alla decisione della Commissione Cardinalizia”. Ernst von Freyberg, tedesco, 55 anni, sposato, è membro dell’Ordine dei Cavalieri di Malta. È co-dirigente dell’Associazione per i Pellegrinaggi a Lourdes dell’arcidiocesi di Berlino, fondatore e membro del Freyberg Stiftung sin dalla sua creazione nel 2009. La Fondazione sostiene tre organizzazioni cattoliche in Francia, Germania e Austria, il Freiligrath Schule (scuola elementare a Francoforte) e offre borse di studio. Inoltre è un membro del Consiglio di sorveglianza di Flossbach von Storch AG, società di gestione del risparmio con sede a Colonia con un patrimonio di 8 miliardi di euro. È membro del Consiglio consultivo di Manpower GmbH, una società di servizi di lavoro temporaneo con ricavi pari a 600 milioni e 22.000 dipendenti in Germania. Ma soprattutto è presidente dei cantieri navali Blohm Voss Group di Amburgo, elemento rispetto a cui padre Lombardi – rispondendo alle domande dei giornalisti – deve gettare acqua sul fuoco delle polemiche: “Dire che costruisce navi da guerra o che è un guerrafondaio non mi sembra onesto. Dire che è incoerente con la Pacem in Terris non mi sembra corretto” puntualizza il portavoce vaticano, specificando che “l’attività fondamentale del Gruppo Blohm-Voss è la trasformazione e la riparazione di navi da crociera e attività per l’industria che opera in alto mare, come pure la costruzione di yacht. Attualmente fa anche parte di un Consorzio che costruisce quattro fregate per la marina tedesca”. Ernst von Freyberg, specifica il direttore della sala stampa vaticana, “lavorerà esclusivamente per lo Ior. Resterà chairman di Blohm Voss e conserverà i compiti di volontariato per l’Ordine di Malta”. Inoltre, padre Lombardi sottolinea che “non c’era una conoscenza personale del Papa col nuovo presidente dello Ior, né il papa è intervenuto. Solo la famiglia da cui proviene era conosciuta in Germania”. Infine, Lombardi sottolinea che “alcune descrizioni giornalistiche sulle presunte lotte di potere in Vaticano sono andate al di là della realtà”, spiegando che “in ogni realtà c’è una dinamica che può portare a differenze di opinioni che se ben condotte possono portare a passi in avanti, la diversità di opinioni fa parte della vita. Questo non vuol dire che ci siano battaglie o complotti”.

 

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