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Washington  DC- Mancano pochi giorni alla celebrazioone del centenario della Holy Rosary Church, la Parrocchia Italiana di Washington .La celebrazione comincera’ con la Messa Solenne concelebrata dal Cardinale Donald Wuerl Arcivescovo di Washington, dal Nunzio Apostolico Arcivescovo Carlo Maria Vigano’, dall’Ordinario militare degli Stati Uniti, dal   Vescovo Lo Verde della limitrofa Diocesi  della Virginia, dal Superiore Generale  Scalabriniano e dai Parroci che hanno guidato  la Parrocchia ora affidata a Padre Ezio Macchetto.Dopo la celebrazione popolare, la giornata si concludera’ con un Gala nel Building Museum nel palazzo ove ebbe luogo il primo   ballo inaugurale dei Presidenti degli Stati Uniti

Il Parroco Emerito Pare Lidio Tomasi ha presieduto un comitato di lavoro assistito dalla volontaria Signora Johanne Brignole e da un comitato d’onore ,copresieduto dal giudice Samuele Alito della Corte Suprema e dall’Ambasciatore d’Italia Claudio Bisogniero,  costituito da leaders del mondo politico,imprenditoriale e professionale della Capitale che hanno fornito contribuito l’appoggio finanziario, necessario per assicure una celebrazione degna della storia della Chiesa fondata nel 1913 da un giovane sacerdote, incaricato di celebrare la Messa per gli italiani della capitale.

Alle celebrazioni assieme alla comunita ecclesiale promninenti autorita italiane , americane ed italo americane,  il Giudice Scalia della Corte suprema,ed il capo di stato maggiore USA  Generale Odierno. Tutta Washington e fra i parrocchiani il novantottenne  Luois D’Addio che serviva messsa a Padre De Carlo.  

Padre Nicola De carlo comincio’ con una cappella che divenne subito il punto di  riferimento e di di assistenza per gli emigrati che avevano bisogno di assistenza e consigli che Padre de Carlo dava con passione tale che ancora oggi  e’ ricordato negli ambienti del Comune e del Congresso come il difensore degli italiani.

Quando la PBS produsse una serie dedicata ai gruppi etnici di Washington scelse la storia di Padre De Carlo per rappresentare la componente italiana della Capitale.  

Padre De Carlo guido’ Holy Rosary, che con il lavoro ed il contributo dei parrocchiani divenne il vero gioello che e’ oggi, ed acquisto’ il terreno ove sorge ora la casa di riposo Villa Rosa .Dopo quasi mezzo secolo si assicuro’ che la sua opera continuasse chiedendo che la parrocchia fosse affidata ai Padri Scalabriniani . Modesto oltre misura tutto il suo apostolato fu dedicato a costruire  la Parrocchia Nazionale Italiana

Padre Giulivo Tessarolo, giunse qui assieme a Padre Giuseppe Spigolon. nel 1960  ma dopo pochi mesi fu eletto superiore generale dell’Ordine.

Padre Spigolon, parroco giovanissimo porto’ ad Holy Rosary un nuovo entusiasmo. Azione cattolica,Squadra di calcio, festival della canzone ,cinema e  filodrammatica, festival d’autunno unirono vecchi e nuovi emigranti.

Ospite regolare del programma Radio Melodie Italiane Padre Giuseppe lancio’ da essop un appello per salvare Holy Rosary quando ne era stato decisa la demolizione per costruire una nuova strada.La comunita italiana vinse, e la strada fu spostata alle spalle della Chiesa,

Per rimpiazzare il teatrino e le sale perdute Holy Rosary acquisto, 4 case adiacenti alla Chiesa  e vi costrui Casa Italiana, il centro culturale che oggi ospita anche la Scuola di Italiano.La costruzione di Holy Rosary continua con programmi di ammodernamento e di abbellimento ma sopratutto con il programma piu importante perseguito   da i vari parroci Padre Spigolon,Padre Bordignon,Padre Cesare Donanzan,Padre Bagatin, Padre Zanoni, Padre Tomasi ed ora da Padre Ezio Marchetto :quello di costruire una comunita italiana unita

Auguri, avanti per il secondo centenario ( Pino Cicala)  

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