NEW YORK\ aise\ – “Nei bastioni Fort Hamilton a Brooklyn e Fort Wadsworth a Staten Island, fortezze che per un centinaio d’anni hanno protetto il porto di New York, si stanno affilando le armi per le nozze d’oro del ponte di Verrazzano. Il 21 novembre, infatti, il “Verrazano-Narrows Bridge” celebrerà mezzo secolo di vita e la Metropolitan Transportation Authority che lo gestisce ha messo in calendario una serie di eventi commemorativi prediligendo Staten Island, dove si svolgerà la maggior parte delle celebrazioni”. A darne notizia è Riccardo Chioni su “America oggi” quotidiano diretto a New York da Andrea Mantineo.

“A Brooklyn, invece, toccherà una mostra di carattere storico sulla realizzazione del ponte. Mostra che però si svolgerà al museo della Mta, a due passi dal Brooklyn Bridge, ma molto distante dal ponte di Verrazzano. E al consigliere comunale Vincent Gentile questo tipo di accomodamento per la festa non è piaciuto.

Così Gentile ha preso penna e carta e ha scritto alla Mta a cui ha fatto osservare che dopotutto il rione di Brooklyn dove si è costruito il ponte è Bay Ridge e non Downtown Brooklyn dove si trova il museo della Mta. “Saranno indigesti i pedaggi, ma adoriamo quel ponte. Mi piace ricordare – ha scritto Gentile alla Mta – che ogni ponte ha due sponde”.

Non a caso, per i festeggiamenti per i 25 anni del ponte, una marea di persone aveva attraversato il ponte, da Brooklyn a Staten Island, proprio a significarne l’unione tra le due sponde. Due miglia e mezzo a piedi per salutare la storica data.

La Mta si appresta intanto a definire il protocollo per la cerimonia dell’anniversario che si terrà a Fort Wadsworth, sul versante di Staten Island. Sempre a Staten Island, presso la Historical Society si terrà un’altra mostra, mentre al New York Transit Museum di Brooklyn si svolgerà un incontro con il celebrato autore italoamericano Gay Talese che autograferà il suo libro “The Bridge: The Building of the Verrazano-Narrows Bridge”. Gentile, però definisce piuttosto sconveniente l’ubicazione degli eventi per chi vive a Brooklyn.

Il calendario delle manifestazioni che predilige Staten Island non è stato gradito neppure a Eric Adams, presidente del borough di Brooklyn. Adams, come il consigliere comunale Gentile, vedrebbe di buon grado se alcuni eventi si svolgessero nel quartiere di Bay Ridge.

“Il cinquantesimo anniversario del Verrazano-Narrows Bridge – ha sostenuto Adams – è una pietra miliare significante per entrambe le sponde che dovrebbero avere le stesse opportunità di celebrare l’evento”.

Un po’ di storia. Mentre sul lato Staten Island la realizzazione del ponte creò un boom residenziale, il rione di Bay Ridge a Brooklyn fu quello che risentì maggiormente del progetto di costruzione. Il cantiere era situato in un insediamento di immigrati scandinavi che per via dei lavori furono costretti a traslocare.

Il ponte di Verrazzano, quando fu inaugurato il 21 novembre 1964, era il più lungo ponte sospeso del mondo, voluto dalla mente dell’allora sindaco Robert Moses per collegare Brooklyn con Staten Island, ma anche per mettere in comunicazione le maggiori arterie stradali.

Quando fu inaugurato, il pedaggio era di 50 centesimi, oggi è di 15 dollari (che si versano sul lato d’ingresso a Staten Island). Tariffa scontata per i residenti di Staten Island che si augurano, un giorno, di poter disporre anche di una pista ciclabile e pedonale lungo il ponte. Moses, all’epoca, concordò anche di eliminare, per convenienza “anglofona”, una zeta alla località toscana di provenienza di Giovanni da Verrazzano, nome proposto dalla Italian Historical Society of America per ricordare l’esploratore che, nel 1524, entrò per primo nella baia di New York. Ecco perché gli americani lo chiamano “Verrazano Bridge” (appunto con una sola zeta).

La struttura è un’opera di grande ingegneria. Il ponte poggia su due torri alte 211 metri, a distanza di 1300 metri l’una dall’altra, ciascuna del peso di 27 mila tonnellate dove scendono i cavi di tensione che avvolgono 3 milioni di tiranti in acciaio.

Una curiosità del ponte riguarda i cavi di tensione: si dilatano o hanno una contrazione a seconda delle stagioni, tanto che nel periodo estivo entrambe le carreggiate si abbassano di 12 pollici rispetto al periodo invernale”. (aise)

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