"POTERE E PATHOS" A WASHINGTON DC

LOS ANGELES\ aise\ – Dopo l’anteprima mondiale a Palazzo Strozzi di Firenze e la successiva tappa al Getty Center di Los Angeles, è giunta a Washington DC la grande mostra “Potere e pathos. Bronzi del mondo ellenistico“, che si è aperta il 13 dicembre nella prestigiosa sede della National Gallery of Art.
L’esposizione è organizzata dalla Fondazione Strozzi e dal Getty insieme alla National Gallery of Art di Washington, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia della Toscana e, per quesa terza tappa, sino al 2 marzo 2016, grazie anche all’Istituto Italiano di Cultura ed all’Ambasciata d’Italia a Washington.
Attraverso eccezionali esempi di statue bronzee, la mostra racconta gli sviluppi artistici dell’età ellenistica (IV-I secolo a.C.), periodo in cui, in tutto il bacino del Mediterraneo e oltre, si affermarono nuove forme espressive che, insieme a un grande sviluppo delle tecniche, rappresentano la prima forma di globalizzazione di linguaggi artistici del mondo allora conosciuto.
L’utilizzo del bronzo, grazie alle sue qualità specifiche, permise di raggiungere livelli inediti di dinamismo nelle statue a figura intera e di naturalismo nei ritratti, in cui l’espressione psicologica divenne un marchio stilistico.
La mostra vede riuniti alcuni tra i maggiori capolavori del mondo antico provenienti dai più importanti musei archeologici italiani e internazionali come il British Museum di Londra, il Metropolitan Museum of Art di New York, la Galleria degli Uffizi e il Museo Archeologico Nazionale di Firenze, il Kunsthistorisches Museum di Vienna, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Museo Archeologico Nazionale di Atene, il Museo Nazionale Georgiano, il Musée du Louvre di Parigi e i Musei Vaticani.
Curata da Jens Daehner e Kenneth Lapatin del J. Paul Getty Museum di Los Angeles, la mostra offrirà una panoramica del mondo ellenistico attraverso il contesto storico, geografico e politico. Statue monumentali di divinità, atleti ed eroi saranno affiancate a ritratti di personaggi storici e a sculture di marmo e di pietra, in un percorso che condurrà il visitatore alla scoperta delle affascinanti storie dei ritrovamenti di questi capolavori, la maggior parte dei quali avvenuti in mare (Mediterraneo, Mar Nero), oppure attraverso scavi archeologici, che pongono i reperti in relazione ad antichi contesti. Dai Santuari, dove venivano utilizzati come “voti”, agli spazi pubblici, dove commemoravano persone ed eventi, alle Case, dove fungevano da elementi decorativi e ai Cimiteri, dove rappresentavano simboli funerari. (aise)

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