CSI 2014

ROMA\ aise\ – Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto al Quirinale una delegazione del Club Alpino Italiano – CAI a conclusione delle celebrazioni del 150° anniversario della fondazione dell’associazione.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti il presidente generale CAI, Umberto Martini, Paola Bellotti che ha partecipato alla spedizione sul Monte Ararat, il presidente del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, Piergiorgio Baldracco, il presidente delle Associazioni Guide Alpine Italiane, Cesare Cesa Bianchi, e il presidente del Club Alpino Accademico Italiano, Giacomo Stefani.

Napolitano ha ringraziato tutti gli intervenuti che, rappresentando le diverse articolazioni dell’attività del CAI, hanno dato “un quadro così esauriente di un impegno che dura da più di cento anni”.

“È molto significativo”, ha aggiunto il capo dello Stato, “il fatto che le celebrazioni del vostro Centocinquantenario si siano in qualche modo intrecciate con le celebrazioni del Centocinquantenario dell’Unità d’Italia. Voi siete una grande istituzione nazionale e rappresentante molto di più del solo alpinismo”.

“Tra i fattori positivi, tra i motivi che ci danno fiducia nell’avvenire del Paese c’è stato anche il crescere, negli ultimi tempi, della sensibilità per i valori dell’ambiente, della salvaguardia del territorio e del paesaggio. E voi ne siete la prova”, ha riconosciuto Napolitano. “Ci auguriamo che questa sensibilità riesca a prevalere sulle pratiche peggiori che purtroppo hanno finito spesso per imperversare nel nostro Paese”.

Nella mattina di ieri il presidente Napolitano si è “dovuto occupare della vicenda della Terra dei Fuochi in Campania: lì”, ha riferito, “abbiamo l’orrore, abbiamo il disastro del saccheggio e della violenza sulla natura con conseguenze terribili per le popolazioni”. Tuttavia Napolitano ha invitato a cercare “di mettere maggiormente in evidenza quello che di positivo si sviluppa e evolve nel nostro Paese o grazie all’impegno dei nostri connazionali. Mi è parsa ad esempio bellissima la storia della scalata del Monte Ararat”.

Poi rivolgendosi sempre ai suoi ospiti, il capo dello Stato ha aggiunto: “Molto importante è il fatto che voi abbiate soci e anche grande collaborazione di non soci e siate quindi una realtà associativa sempre aperta. Credo”, ha infine concluso, “che queste risorse di volontariato, di disponibilità di liberi e semplici cittadini costituisca una grande risorsa non soltanto per voi”. (aise)

 

 

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