MESSINA\ aise\ – Il Museo di Forte Cavalli è stato visitato da un gruppo di circa 80 studenti e docenti di otto nazionalità: Italia, Francia, Germania, Inghilterra, Polonia, Turchia, Romania e Portogallo, partecipanti al progetto Erasmus Plus “1914-2014 il y a 100 ans, la Grande Guerre: regards croisés d’élèves en l’Europe” .

Gli studenti accompagnati dal prof. Giuseppe Restivo referente dell’Istituto Comprensivo “G. B. Cinà” di Campofelice di Roccella, Collesano e Lascari (PA) e da professori stranieri, sono giunti a Messina villaggio Larderia nella prima mattinata, da qui con due bus medi hanno percorso l’ex strada militare per raggiungere la Fortezza.
I giovani visitatori dell’opera architettonica militare Umbertina, si sono prima soffermati sugli spalti, poi sono stati accompagnati nell’area museale per ammirare tutti i reperti storici, i loro giudizi sono stati tutti positivi, sulla terrazza del Forte hanno potuto vedere la maestosità panoramica dello Stretto di Messina. Nella tappa messinese oltre alla visita mattutina al Forte, alle 12 si sono recati al Duomo per poi raggiungere il Museo Nazionale di Reggio Calabria e poter ammirare i Bronzi di Riace.
Gli studenti giunti domenica 8 marzo, sono rimasti in Sicilia fino a ieri, il loro soggiorno è stato seguito dall’Istituto Comprensivo “Cinà”, che sta partecipando ad un progetto europeo triennale sul centenario della prima Guerra Mondiale iniziato l’1 settembre 2014 e che si concluderà il 31 agosto del 2017.
Lo scopo della visita in Sicilia oltre allo scambio culturale è stato quello di approfondire le conoscenze sul tema della “Grande Guerra” in occasione dell’attuale centenario, per questo motivo la visita a Forte Cavalli è stata una tappa obbligata, perché il Forte durante la prima Guerra Mondiale è stato un baluardo difensivo importante, per il controllo del naviglio militare e commerciale.
Gli ospiti sono stati ricevuti dal direttore del Museo della Fortificazione Permanente dello Stretto di Messina prof. Enzo Caruso e dai responsabili di settore: Michele Cerami, Corrado Loiacono, Giuseppe Galletta e Roberto Dessanti. (aise)

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