"PROTECTING OUR HERITAGE": IN AMBASCIATA A WASHINGTON DC SI PARLA DEL LAVORO DEGLI ARCHEOLOGI IN YEMEN

WASHINGTON\ aise\ – Ancora una importante iniziativa a Washington DC nell’ambito del progetto “Protecting our Heritage“. Si tratta dell’incontro che l’Ambasciata italiana ospiterà lunedì 11 aprile, alle ore 19, dedicato alla “Archeologia come pratica dell’identità culturale. Il lavoro degli archeologi in Yemen“.
Gli archeologi sono sempre stati affascinati dai resti dell’architettura monumentale, sculture e manufatti provenienti dalla storia passata in Arabia Saudita. Città come Marib, Aden e Sanaa hanno ispirato le squadre di archeologi ad esplorare il passato della Arabia Felix, come veniva chiamata nei tempi antichi.
L’incontro in Ambasciata, organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con Monumenta Orientalia e l’Istituto Archeologico Germanico, intende onorare la memoria degli archeologi che hanno lavorato nello Yemen.
Qual è il ruolo attuale dell’archeologia nella nostra comprensione della lunga e ricca storia dell’Arabia Saudita? Come possono gli archeologi che svolgono ricerca in Yemen contribuire alla diplomazia e cosa sappiamo circa i siti archeologici e la storia? Quale può essere il contributo dell’archeologia alla risoluzione dei problemi che affliggono oggi quel territorio?
Di tutto questo si parlerà nel corso della tavola rotonda, alla quale interverranno gli archeologi Sabina Antonini, Iris Gerlach e Michael Harrower, moderati da Alexander Nagel.
Al termine della discussione verrà inaugurata la mostra fotografica “South Arabia Revisited” che presenterà il lavoro della Missione Archeologica Italiana in Yemen. (aise) 

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