Marcinelle

ROMA\ aise\ – “Il tempo trascorso non attenua il ricordo di una tragedia simbolo del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”. Così il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un messaggio diffuso oggi, 8 agosto, in occasione del 58° anniversario della tragedia di Marcinelle.

“Nella triste ricorrenza della terribile sciagura di Marcinelle” Napolitano ha voluto esprimere “sentimenti di commossa e sincera partecipazione a quanti con la loro presenza oggi testimoniano imperituro affetto verso i numerosi minatori, italiani e non, che persero la vita al Bois du Cazier 58 anni fa”.

“Il tempo trascorso non attenua il ricordo di una tragedia simbolo del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”, ha aggiunto. “Essa costituisce tuttora motivo di riflessione sui pressanti temi dell’integrazione degli immigrati e della sicurezza sul luogo del lavoro, nonché forte sprone a perseguire questi obiettivi con il massimo impegno delle istituzioni italiane ed europee e di tutte le forze sociali”.

“In memoria di quel funesto giorno di cinquantotto anni fa”, Napolitano ha infine rivolto il suo “pensiero di solidarietà e vicinanza ai familiari delle vittime della tragedia del Bois du Cazier e di ogni altra nella quale sono drammaticamente periti nostri connazionali”. (aise)

 

ESTERI/ 8 AGOSTO/ mogherini: L’emigrazione resta una pagina fondamentale della nostra storia

 

ROMA\ aise\ – “L’emigrazione resta una pagina fondamentale della nostra storia”. È quanto ha affermato il ministro degli Affari Esteri, Federica Mogherini, che ha inviato oggi, 8 agosto, un mesasggio a quanti hanno partecipato alla commemorazione della tragedia di Marcinelle.

Rinnovando “la commozione e il dolore per quanto accadde l’estate del 1956 a Marcinelle, la più grande tragedia in una miniera europea, con 262 vittime – tra loro, 136 italiani e proprio per coltivare nel tempo la memoria di quel dramma l’8 agosto è stato proclamato “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo -“, Mogherini ha rcordato “oggi non solo i connazionali, tra cui molti giovani fuggiti dalla povertà e alla ricerca di una vita migliore, che 58 anni fa al Bois du Cazier persero la vita, ma tutti gli italiani che con il loro impegno e il loro sacrificio hanno diffuso nel mondo l’immagine migliore del nostro Paese”.

“La nostra Costituzione riconosce, sin dal suo primo articolo, il Lavoro come principio cardine della Repubblica Italiana, fondamento della dignità di ogni persona”, ha sottolineato Mogherini. “La tragedia di Marcinelle ci richiama all’impegno comune per garantire a tutti migliori opportunità di lavoro e garanzie di sicurezza. Questo principio diventa oggi ancora più stringente e ci chiama a trovare soluzioni adeguate di fronte a una crisi che spinge di nuovo molti italiani a cercare all’estero un presente e un futuro migliore”.

“Il ricordo di Marcinelle deve però indurci a riflettere anche su quanti partono oggi per l’Europa da Paesi lontani”, ha proseguito il ministro. “Per molti di loro il sogno di una nuova vita dignitosa e in pace finisce già lungo il viaggio nel Mediterraneo. Anche per quei giovani, quei bambini talvolta, l’Italia è oggi impegnata a mettere a punto, insieme al resto dell’Europa, risposte efficaci”.

“L’emigrazione resta una pagina fondamentale della nostra storia”, ha dunque riconosciuto il ministro Mogherini. “Gli italiani all’estero sono, oggi come ieri, una risorsa preziosa tanto per l’Italia quanto per i Paesi in cui vivono. Ricordando oggi il sacrificio di tanti italiani nel mondo, è anche questo che celebriamo: il grande patrimonio di cultura, crescita economica e, permettetemi di dirlo, anche di valori che abbiamo portato nel mondo”.

“È con questo orgoglio”, ha concluso Federica Mogherini, “che rivolgo a tutti voi, cari amici italiani, il mio ringraziamento e i miei più affettuosi saluti”. (aise)

 

ESTERI/ 8 AGOSTO/ IL SOTTOSEGRETARIO GIRO ALLA COMMEMORAZIONE DELLA TRAGEDIA DI MARCINELLE

 

BRUXELLES\ aise\ – Anche quest’anno, dalle 8.10, ora della sciagura dell’8 agosto la campana “Maria mater orphanorum” ha rintoccato 262 volte, ad apertura delle cerimonie di commemorazione del 58° anniversario della tragedia di Marcinelle.

Alla ricorrenza, dal 2001 “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”, oltre all’ambasciatore d’Italia in Belgio, Alfredo Bastianelli, ed al console generale a Charleroi, Iva Palmieri, ha partecipato, in rappresentanza del Governo, il sottosegretario agli Affari Esteri, Mario Giro, che ha la delega per gli italiani all’estero.

Nel corso della visita in Belgio, dove il sottosegretario ha trascorso l’infanzia e la prima adolescenza, Giro ha deposto le tradizionali corone di fiori ai monumenti edificati a memoria della tragedia sia nel cimitero di Marcinelle sia nel “Bois du Cazier”, oggi riconvertito in Museo della memoria. Durante la cerimonia è stata data inoltre lettura dei messaggi del presidente della Repubblica Napolitano e del ministro degli Affari Esteri Mogherini.

Nella tragedia di Marcinelle, il terzo disastro per numero di vittime nella storia dei minatori italiani emigrati all’estero, perirono 136 connazionali: 60 erano abruzzesi, di cui 23 dello stesso comune in provincia di Pescara, Manoppello. Gli altri provenivano da 13 delle 20 regioni italiane: Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Veneto. (aise)

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