ROMA\ aise\ – Come accaduto al Senato, anche alla Camera sono stati respinti gli emendamenti alla riforma costituzionale volti alla soppressione della circoscrizione estero. Nella seduta di ieri, alla presenza del sottosegretario Scalfarotto, l’Aula ha quindi proseguito l’esame del testo approvato in prima lettura a Palazzo Madama, dove invece è iniziato l’esame della riforma elettorale che prevede ancora i 12 deputati eletti all’estero.

Gli emendamenti contro la circoscrizione estero – riferiti all’articolo 1 del ddl costituzionale – sono stati presentati da deputati di Forza Italia, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico.

Altre proposte emendative, nell’ottica della riduzione del numero dei parlamentari, prevedevano il numero dei deputati eletti all’estero in 8 (Sel) o 6 (5 Stelle). Tutti respinti.

L’esame del testo proseguirà la prossima settimana. (aise)

 

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