RIFORME ISTITUZIONALI: SÌ DELLA CAMERA

ROMA\ aise\ – Nel pomeriggio di oggi, la Camera ha approvato il disegno di legge costituzionale “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione”.
Il disegno di legge era già stato approvato, in prima deliberazione, dal Senato, e modificato, in prima deliberazione, dalla Camera prima di essere nuovamente modificato, sempre in prima deliberazione, dal Senato.
Con il sì incassato oggi a Montecitorio il provvedimento è stato approvato in via definitiva in prima deliberazion. Ora l’iter prosegue come previsto dall’articolo 138 della Costituzione. Il disegno di legge deve tornare in Senato per la seconda deliberazione.

Di pochi minuti fa, il commento del Presidente del Consiglio Matteo Renzi che, sulla sua pagina Facebook, scrive “due anni fa nessuno scommetteva un centesimo sul fatto che questo Parlamento facesse le riforme. E invece è tornata la politica, è tornata l’Italia. I professori non più precari, la legge elettorale stabile, le tasse su case e lavoro che vanno giù, la disoccupazione che grazie al JobsAct finalmente scende, la giustizia civile che riduce gli arretrati: tutti provvedimenti votati da questo Parlamento. Oggi quarto voto sulle riforme costituzionali: maggioranza schiacciante in attesa di conoscere il voto dei cittadini in autunno. Stiamo dimostrando che per l’Italia niente è impossibile. Con fiducia e coraggio, #avantitutta”. (aise) 

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