Comites23jpgROMA\ aise\ – È vero, il decreto 109 che proroga le missioni internazionali e stabilisce le elezioni dei Comites non è ancora diventato legge. Ma ci sono scadenze che dipendono dal decreto che indice le elezioni, e questo è stato emanato dai Consolati il 19 settembre scorso.

Da quella data, dunque, dipendono diverse scadenze: tra questi il tempo utile per presentare le liste dei candidati.

In base a quanto stabilito dall’articolo 15 della legge istitutiva dei Comites, “le liste dei candidati sono presentate nelle ore d’ufficio all’Ufficio elettorale, istituito con il Decreto Consolare di indizione dell’elezione del Comites, dal ventesimo al trentesimo giorno successivo all’indizione”, in questo caso, dunque, da giovedì 9 ottobre a domenica 19 ottobre 2014.

Le liste – continua la legge – sono formate da un numero di candidati almeno pari al numero dei membri del Comitato da eleggere e comunque non superiore a 16 per i Comites composti da 12 membri e non superiore a 22 per i Comites composti da 18 membri.

Per ogni candidato va indicato il cognome, il nome, il luogo e la data di nascita, il numero progressivo assegnato dal presentatore della lista.

L’articolo 5 della legge sono eleggibili “i cittadini italiani residenti nella circoscrizione consolare e candidati in una delle liste presentate, purché iscritti nell’elenco aggiornato di cui all’art. 5 comma 1 della legge 459/2001 (o inseriti nell’elenco elettorale aggiunto, a seguito di accertamento presso il comune di origine, entro tempi utili ai fini della presentazione dei candidati) ed in possesso dei requisiti per essere candidati alle consultazioni elettorali amministrative. La candidatura è ammessa solo in una circoscrizione e per una sola lista”.

Quanto alle sottoscrizioni, questa norma è stata modificata dal passaggio parlamentare: per queste elezioni le liste devono essere sottoscritte da un numero di elettori dimezzato rispetto a quanto previsto dalla legge, dunque non inferiore a 50 per le collettività composte da un numero di cittadini italiani fino a 50.000, e non inferiore a 100 per quelle composte da un numero di cittadini italiani superiore a 50.000. (aise)

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