icons

Washington, 10 maggio 2019 – Cultura e sport, made in Italy e scienza, storia e tecnologia. In occasione della Giornata dell’Europa, sabato 14 maggio dalle 10:00 alle 16:00 l’Ambasciata d’Italia a Washington si trasformerà in una finestra sull’Italia aprendo le porte al pubblico, al pari delle altre Ambasciate dell’Unione Europea, e proponendo un ricco calendario di attività ed iniziative. Il programma è proposto in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura a Washington e con un ampio numero di partner tra istituzioni culturali e scientifiche, associazioni e imprese, che tradurranno in concreto il tema scelto assieme agli altri paesi europei: the Best of EU. Circa seimila i visitatori che ogni anno visitano la nostra bella sede diplomatica, disegnata dall’architetto Piero Sartogo.

 

“Questo è un appuntamento al quale teniamo particolarmente, non soltanto perché ci permette di far conoscere meglio l’Italia e l’Ambasciata alla gente, ma anche perché si tratta della festa dell’Europa”, ha commentato l’Ambasciatore d’Italia a Washington Armando Varricchio. “È un’occasione per sottolineare il nostro orgoglio come rappresentanti dell’Italia, Paese fondatore dell’Unione Europea, e da sempre, tra i più convinti sostenitori dei suoi valori fondamentali. E per evidenziare in maniera divertente e istruttiva la nostra unicità, a partire dalle nostre radici comuni”.

 

Ad animare la giornata ci saranno, in anteprima mondiale, sei ripetizioni dello spettacolo di danza “ICONS”, un tributo alle bellezze artistiche del nostro paese offerto dal Washington Ballet coreografato da Mimmo Miccolis. Altri ospiti d’eccezione saranno Sara Cardin, la karateka dell’Esercito italiano reduce dalla medaglia d’oro ottenuta domenica scorsa ai campionati europei di Montpellier, e l’astronauta Roberto Vittori, uno dei protagonisti della collaborazione nel settore spaziale tra Italia e Stati Uniti.

 

Attraverso le installazioni della ditta ETT Solutions di Genova sarà possibile intraprendere un viaggio virtuale in 3D – “Digitaly Tour” – per ammirare alcune tra le più celebri bellezze artistiche italiane, mentre nell’auditorium dell’Ambasciata si potrà visitare una mostra fotografica sulla missione archeologica italiana in Yemen in memoria dell’archeologo italiano Alessandro de Maigret. Entrambe le iniziative sono parte di “Protecting our Heritage”, il programma patrocinato dall’UNESCO e proposto dalla presidenza italiana del network degli Istituti di Cultura dell’Unione Europea (EUNIC) a Washington per sottolineare l’importanza di tutelare il patrimonio culturale dell’umanità.

 

Spazio anche per innovazione e promozione del Made in Italy: dall’installazione robotica “Racer 3” proposta dalla ditta Comau ai 70 anni della Vespa, alle esposizioni di automobili e motociclette.

 

I più giovani potranno esercitarsi nei laboratori per ragazzi su lingua e cultura italiana in collaborazione con Casa Italiana, le Dive, Italian Cultural Society e Italians in DC. Un intrattenimento musicale sarà offerto dal gruppo “MusiChianti”.

 

Non mancherà, naturalmente, l’opportunità di gustare alcune prelibatezze gastronomiche italiane: dalla “vera” pizza napoletana, preparata all’istante da pizzaioli specializzati, al gelato e al caffè espresso offerto da Lavazza e ai prodotti dolciari offerti da Ferrero.

 

L’evento è reso possibile grazie alla partecipazione di numerosi volontari e al sostegno delle ditte: Ferrero, Fiat Chrysler, Enel Green Power, Pirelli, B3, Bauli, Unione Italiana Vini, Beretta, Associazione Consorzi Vini Lombardi, Expert System, Bracco, IGT, Renexia, Lario Esco, Fincantieri, Amina Rubinacci, Piaggio, Finmeccanica, Astaldi, AS Roma e Boeing.

 

L’Italia sarà inoltre protagonista dell’apertura, in contemporanea, della sede della Delegazione dell’Unione Europea a Washington: piatto forte – sempre nell’ambito dell’iniziativa Protecting our Heritage – la mostra fotografica “War and Art – Destruction and Protection of Italian Cultural Heritage during World War I”, in collaborazione col Museo del Risorgimento di Roma, che illustra l’impegno degli Italiani per proteggere il proprio patrimonio culturale durante la Prima Guerra Mondiale.

Comments are closed.