(NoveColonne ATG) Roma – Da Carla Bruni e Beppe Fiorello, da Claudio Bisio a Neri Marcorè, da Andrea Bocelli e Roberto Baggio passando per Bar Refaeli e Bianca Balti. Sono i nomi che andranno ad impreziosire la 63esima edizione del Festival della canzone italiana di Sanremo che debutterà martedì 12 febbraio su Rai1. A confermarlo è lo stesso conduttore, Fabio Fazio, che in diretta dal Teatro del Casinò di Sanremo ha parlato del “suo” festival, come di “una festa”, un evento che “va vissuto con uno spirito di vacanza”, con “leggerezza e allegria ma nel rispetto dell’importante tradizione che Sanremo rappresenta”: “Manco da 13 anni dal Festival e da Rai1. Per me è un ritorno importante – ha detto Fazio – è un onore essere chiamati a condurre il Festival soprattutto per me che lavoro da 30 anni per la Rai. Rappresenta un momento significativo per la mia carriere e per la mia vita”. Lavorare all’evento “è stato faticoso e divertente”, dice Fazio, e ora “l’unico obiettivo è sorridere e rimanere allegri”. Il conduttore di “Che tempo che fa” annuncia poi la grande novità dell’edizione di quest’anno: “I big porteranno in gara due canzoni ciascuno”. Quindi assicura: “La musica sarà davvero al centro di questo Festival” visto che i cantanti “avranno modo di fare una vera e propria performance”. Fazio si augura che quella sanremese sarà “una settimana di serenità”: “Tra crisi ed elezioni, vogliamo riportare un po’ di leggerezza”. Sul palco dell’Ariston, al fianco di Fabio Fazio, ci sarà ancora una volta lei, la “Lucianina” nazionale: “Sono io la donna del festival – ha detto Luciana Littizzetto dal Teatro del Casinò di Sanremo – non corrispondo ai canoni delle ‘bellone’ di Sanremo ma sono felice di essere qui: farò quello che so fare ma sarà diverso da ‘Che tempo che fa’ dove mi ‘aprono una gabbia’ a una certa ora, uno spazio classico”. Per la prima volta l’attrice, autrice e cabarettista vestirà quindi il ruolo di conduttrice ma certo l’ironia non mancherà: “Farò ridere nel rispetto della par condicio” assicura. “Il fatto che ci sia io al Festival – ha poi aggiunto scherzando la Littizzetto –  significa che c’ è la spending review”. Poi la conferma che con Fazio c’è una sintonia ormai consolidata: “Io e Fabio? Siamo una coppia di fatto. Dobbiamo andare a Parigi, per vedere se possiamo legalizzare la nostra  unione”. Luciana  Littizzetto non sarà l’unica a portare risate e divertimento al festival visto che tra gli ospiti ci sono anche Claudio Bisio a Neri Marcorè. E’ lei stessa però a sottolineare che la bellezza femminile sarà ben rappresentata: “Ci saranno Bar Refaeli e Bianca Balti”. Al festival arriverà anche Carla Bruni che presenterà il suo ultimo disco: “Viene per cantare anche se sarebbero bello dire  delle cose a Carla Bruni…”. Tanta musica e tanti nomi dunque alla 63esima edizione del Festival della canzone italiana di Sanremo. Al timone troveremo Fazio che all’Ariston ha fatto già “tappa” nel 1999 – affiancato dall’attrice e modella francese Laetitia Casta – e nel 2000 dove fu accompagnato, invece, da Luciano Pavarotti, Teo Teocoli e Ines Sastre. “Il festival, nelle prima serata, renderà omaggio a Verdi in occasione del  bicentenario della nascita. L’ultima sera invece, – come per chiudere un racconto – ospiteremo Andrea Bocelli”. Il tenore per il conduttore rappresenta “al meglio”, cosa “Sanremo può diventare per chi vi partecipa”. Tra gli ospiti della seconda serata, invece, Beppe Fiorello che presto arriverà in prima serata su Rai1 con il “suo” Modugno: “Un Modugno – ha detto Fazio – che ha raccontato con anima e vitalità”. Non mancherà un vero e proprio tuffo nel passato con “Sanremo Story” e l’arrivo sul palco dell’Ariston di “tre colonne” come Al Bano, Toto Cutugno e I Ricchi e Poveri. “Cercheremo di raccontare nel corso delle cinque serate – ha spiegato Fazio – cosa ha significato e cosa significa Sanremo per l’Italia”. Alla conferenza stampa di presentazione del festival anche il direttore di Rai1 Giancarlo Leone che ha ricordato come quello di quest’anno sia il primo festival in un Italia “completamente digitalizzata”. Leone che ha abbracciato l’ idea di Fazio, ovvero “un percorso narrativo con al centro la musica e le idee” ha detto di aver scelto il conduttore perché “Ra1 ha bisogno di una scossa, di  un cambiamento”.

 

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