PESCARA – Una nota biografica elaborata da Generoso D’Agnese, corrispondente del quotidiano “America Oggi” e vice direttore editoriale di “Abruzzo nel Mondo”, viene ripercorsa la vita del  consigliere del Cgie Enzo Centofanti, scomparso lunedì scorso a Filadelfia, a quasi novanta anni di età, per un arresto cardiaco.

“Nato  a Ari in provincia di Chieti Enzo Centofanti (1923-2013) – ricorda D’Agnese – è stato molto attivo nella comunità italiana. E’ stato il fondatore e primo presidente dell’associazione Regionale Abruzzese e presidente della Federazione delle associazioni Italiane della Pennsylvania. E’ stato anche uno dei fondatori dellItalian American Press e Radio Club e dirigente della United Soccer League of Pennsylvania.  Centofanti ha collaborato con l’on. Mirko Tremaglia per il diritto al voto degli italiani all’estero. Nel 1964 è stato insignito della Croce di Cavaliere, nel 1969 quella di Commendatore, nel 1998 la Stella al merito del Lavoro e nel 2000 quella di Grande Ufficiale. Prima di essere ricoverato stava aspettando quella di Cavaliere di Gran Croce della Repubblica.

La storia di Enzo – prosegue D’Agnese – inizia in Africa. Quando gli inglesi occuparono Addis Abeba, Enzo viveva con la famiglia in Etiopia. Rinchiusero lui ed il fratello Giuseppe in un campo di concentramento prima in Tanganika e poi nel Kenia. Enzo si riunì con la famiglia, che era nel frattempo emigrata a Filadelfia, nel 1957, dopo la laurea in Giurisprudenza a La Sapienza. In America, ha lavorato in una banca e, dal 1960 fino al pensionamento, all’Alitalia. Lascia le figlie Michelle e Denise”.  (Inform)

 

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