ROMA\ aise\ – Il Senato ha votato oggi la decadenza del senatore Silvio Berlusconi dalla carica. l’Assemblea ha, infatti,  respinto gli ordini del giorno difformi dalle conclusioni, proposte a maggioranza, della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, e ha deliberato la mancata convalida dell’elezione del senatore Berlusconi, ai sensi dell’articolo 3, comma 2, del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235 (la cosiddetta legge Severino).

Non approvando i nove ordini del giorno presentati contro le conclusioni della giunta per le elezioni del Senato – quelle che contestavano l’elezione del leader del centrodestra sulla base della legge Severino e a seguito della condanna per frode fiscale divenuta definitiva -, l’assemblea di Palazzo Madama ha decretato l’ineleggibilità di Berlusconi che perde pertanto lo status di parlamentare e che sarà sostituito dal primo dei non eletti nella regione Molise, dove il leader di Forza Italia – che si era presentato in diverse circoscrizioni come capolista – aveva scelto di risultare eletto.A favore della decadenza si sono pronunciati: Per le Autonomie, Misto-Sel, la maggioranza di Scelta Civica, Movimento 5 Stelle, PD. Contro la decadenza: GAL, Lega Nord, Nuovo Centrodestra, Forza Italia. In dissenso dal Gruppo, i senatori Albertini e Di Maggio (Scelta Civica per l’Italia)hanno dichiarato l’astensione, criticando la modalità di votazione palese che risponde a inconfessabili interessi di parte.(aise)

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