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ROMA\ aise\ – Saranno 80 le decorazioni della “Stella al Merito del Lavoro” che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali destina – per il 2015 – ai lavoratori italiani residenti all’estero.

La decorazione è riservata ai lavoratori italiani dipendenti di imprese pubbliche o private, che hanno almeno 50 anni (compiuti alla data di presentazione della proposta), i quali abbiano prestato attività lavorativa ininterrottamente per un periodo minimo di 25 anni documentabili, alle dipendenze di una o più aziende italiane o straniere, purché il passaggio da un’azienda all’altra non sia stato causato da demerito personale.

È possibile prescindere dal requisito di anzianità per i lavoratori italiani all’estero che abbiano dato “prove esemplari di patriottismo, di laboriosità e di probità che andranno adeguatamente motivate e documentate”.

Le proposte di conferimento della decorazione per l’anno 2015 dovranno pervenire al Ministero degli Affari Esteri entro il prossimo 15 dicembre.

Saranno Ambasciate e Consolati a raccogliere le segnalazioni da inviare, poi, alla Farnesina.

Ciascuna segnalazionedovrà essere accompagnata da diversi documenti: dichiarazione sostitutiva di nascita e cittadinanza; generalità, luogo e data di nascita, età, domicilio all’estero, professione e qualità, ragione e sede sociale dell’attuale ovvero dell’ultimo datore di lavoro, anzianità di servizio (in anni, mesi e giorni; parziale e complessiva) del candidato nonchè la motivazione della proposta;  curriculum vitae firmato dall’interessato, contenente le informazioni idonee a segnalare o confermare le benemerenze acquisite dal candidato sul lavoro, nella vita civile ed, eventualmente in quella militare; attestato di servizio che faccia stato, oltre che dell’anzianità lavorativa per ciascun rapporto di impiego considerato, dell’esemplare comportamento del candidato nell’ambiente di lavoro, della sua laboriosità e probità; certificato generale del Casellario Giudiziale, da richiedere alla Procura della Repubblica con giurisdizione sul Comune di nascita del candidato. Per i nati all’estero è necessario rivolgersi alla Procura della Repubblica di Roma. (aise)

 

 

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