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ROMA\ aise\ – Per avere informazioni dall’estero sul sisma che ha colpito l’Italia Centrale è attivo il numero di emergenza della Protezione Civile +39-06-82888850. Il numero è stato predisposto in collaborazione con l’Unità di Crisi della Farnesina, che lo sta diffondendo tramite i canali ufficiali, Ambasciate e Consolati, e tramite i social media, come Twitter.
La Farnesina, che sta seguendo in stresso contatto con la Protezione Civile e Palazzo Chigi, l’evolversi della situazione, invita i connazionli a chiamare solo se vi sia effettiva necessità, così da lasciar libera la lilnea per chi ne abboia davvero bisogno.
Assume infatti sempre più l’aspetto di una catastrofe il bilancio del violento sciame sismico, partito nella notte scorsa, alle ore 3.36, con la prima scossa di magnitudo 6, con epicentro nella provincia di Rieti. 73 sinora le vittime, di cui 53 tra Amatrice e Accumoli, nel Lazio, e 20 sul territorio di Arquata, nella regione Marche. Molti i bambini. Interi paesi sono stati distrutti e si continua a scavare sotto le macerie nella speranza di trovare ancora dei sopravvissuti.
“Non lasceremo nessuno da solo, nessuna famiglia, nessun Comune, nessuna frazione”, ha assicurato il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha seguito da Palazzo Chigi gli sviluppi della situazione fin dalle primissime ore del mattino per poi recarsi nel pomeriggio nella zona colpita dal sisma, dove in mattinata era già arrivato il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio. “Il primo pensiero va alle vittime”, ha detto Renzi da Palazzo Chigi ringraziando anche la “macchina del volontariato attiva da subito”. Renzi, che ha annullato tutti gli impegni previsti per oggi, ha detto “grazie a chi da subito, da stanotte, si è mobilitato, i volontari, la Protezione civile, la macchina della solidarietà. Dico grazie a tutti coloro che sono intervenuti e hanno scavato a mani nude”, ha aggiunto. “Non lasceremo nessuno da solo”.
Ed anche il mondo inizia a mobilitarsi. Solidarietà e offerte di aiuto sono giunte dall’Unione europea. “Siamo, come sempre, solidali con la nazione italiana e siamo pronti ad aiutare in ogni modo possibile”, ha scrive su twitter il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker.
Pronti ad offrire aiuto e assistenza anche gli Stati Uniti d’America. lo ha detto il presidente Barack Obama che ha telefonato al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per esprimere all’Italia “il cordoglio e la solidarietà a nome di tutto il popolo americano”.
La cancelliera tedesca Angela Merkel si è detta “sconvolta” e, in un messaggio inviato al presidente del consiglio, Matteo Renzi, ha espresso “profondo dispiacere per la devastazione” e “il più profondo cordoglio da parte della popolazione tedesca”.
Condoglianze sono giunte anche dal presidente russo Vladimir Putin, che ha scritto a Renzi dicendo che “la Russia è pronta a fornire all’Italia l’assistenza necessaria per affrontare le conseguenze di questo disastro”. (aise) 

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