PBS_It_AmSAN FRANCISCO\ aise\ – Oltre un secolo di emigrazione italiana in America tra impegno politico, storie familiari, tradizioni e lo spettro della criminalità organizzata, raccontato in “The Italian Americans”, il documentario diretto da John Maggio, che il prossimo febbraio sarà trasmesso negli Usa dalla rete Pbs.

Cresce l’attesa di seguire le due puntate che andranno in onda sulla rete di diffusione pubblica il prossimo 17 e 24 febbraio. In programma anche una proiezione speciale al Consolato il 21 gennaio.

Il documentario, costato oltre 4 milioni di dollari, nelle parole di John Maggio “costituirà la piattaforma educativa dalla quale partire per definire programmi scolastici per la scuola americana incentrati sulla storia culturale italoamericana”.

Il documentario nasce grazie alla partnership tra National Italian American Foundation e tv pubblica WETA di Washington.

Il produttore e regista John Maggio, autore della pellicola, vive a Brooklyn: il suo ultimo documentario è un tentativo riuscito di ripercorrere la storia sociale, politica e culturale degli italiani negli Stati Uniti, narrata dalla voce dell’attore Stanley Tucci.

Il racconto si apre con uno spaccato sulla comunità italiana di Roseto, in Pennsylvania, per anni oggetto di studio dei maggiori centri di ricerca medica americani per la longevità dei suoi abitanti.

Poi Maggio punta i riflettori sull’altra famiglia, quella più crepuscolare dell’accezione malavitosa.

Notevole la parte riservata all’impegno politico degli italiani d’America. Sullo schermo passano tutti i grandi della politica italiana d’America, come Geraldine Ferraro, prima donna candidata alla vice presidenza degli Stati uniti, in abbinamento con Walter Mondale, che nella corsa alla Casa Bianca del 1984 venne sonoramente sconfitto da Ronald Regan. Il documentario nobilita anche la figura di Mario Cuomo, ex governatore dello stato di New York e autore di un memorabile discorso alla Convention democratica di San Francisco del 1984, scomparso a Capodanno.

Corposa anche la parte dedicata al giudice della Corte Suprema Antonino Scalia, uno dei due italo-americani (l’altro è Samuel Alito) a sedere sullo scranno del Massimo organo di giustizia Usa. (aise)

 

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