VERDIWASHINGTON\ aise\ – “Verdi our contemporary” è il titolo del concerto che l’Ensemble Nuove Musiche terrà domani, martedì 15 ottobre, alle ore 19, presso l’Auditorium dell’Ambasciata d’Italia a Washington DC.

L’evento è organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura  in collaborazione con l’Ensemble e l’AIFIC e con il supporto di SAVINOX.

In occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, Ensemble Nuove Musiche ha voluto esplorare il repertorio meno frequentato del compositore. Partendo dal corpus delle liriche da camera per voce e pianoforte, quasi tutte scritte prima del 1850, vale a dire prima della grande stagione creativa operistica, “Verdi our contemporary” è un programma originale, centrato sulla fusione di passato e presente, nel quale convivono la musica del grande operista ottocentesco con le nuove voci del panorama musicale italiano contemporaneo.

Sette compositori italiani di chiara fama sono stati invitati a scegliere altrettante liriche verdiane per elaborarle secondo il proprio gusto e la propria estetica compositiva. Queste rivisitazioni da un lato palesano la sensibilità del compositore contemporaneo, dall’altro lasciano trasparire l’originale lezione musicale verdiana.

Il rispetto per la tradizione canora, il gusto per la ricerca melodica e la cantabilità squisitamente italiana, si fondono con le esperienze compositive più recenti.

I sette compositori provengono da ambiti regionali differenti, rappresentano generazioni diverse e giungono da esperienze artistiche variegate, così che il risultato complessivo si presenta come una tavolozza  dai colori vari ed eterogenei.

A far da contrappunto alle sette composizioni contemporanee, nel programma sono inserite tre liriche verdiane per voce e pianoforte nella loro veste originale.

Verdi our contemporary ha debuttato il 26 gennaio di quest’anno presso il Teatro Verdi di Busseto, città natale di Giuseppe Verdi vicino Parma, ed ha avuto varie repliche in diverse rassegne musicali italiane.

L’Ensemble Nuove Musiche nasce nel marzo 2010 su iniziativa del compositore Marco Lombardi. Il nome del gruppo vuole richiamare le “nuove musiche” che nel corso dei secoli hanno segnato il cammino della storia della musica: dalle Nuove Musiche di Giulio Caccini (Firenze, 1602) sino alla Neue Musik dei Ferienkurse di Darmstadt, Germania (1946) passando per la Corporazione delle Nuove Musiche fondata da Alfredo Casella e Gian Francesco Malipiero nel 1923 in Italia. Alla particolare, seppure non esclusiva, attenzione rivolta alla produzione del XX e XXI secolo si intreccia l’esigenza di mantenere un legame forte con il passato più o meno recente. Infatti i programmi del gruppo prevedono spesso, come nel caso di Verdi nostro contemporaneo, originali accostamenti tra la musica della grande tradizione occidentale e le esperienze più recenti. (aise)

 

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