Valensise Washington, 13 marzo 2013 – La collaborazione politica ed economica tra Italia e Stati Uniti, la situazione in Medio Oriente e nei paesi mediterranei e l’impegno italiano a favore della stabilizzazione delle principali aree di crisi sono stati al centro di una serie di incontri a Washington del Segretario Generale della Farnesina, Michele Valensise, con i vertici del Dipartimento di Stato, del Pentagono e del Consiglio Nazionale di Sicurezza.

 

Nel corso dei colloqui, che hanno avuto luogo l’11 e 12 marzo, le autorità americane hanno espresso profondo apprezzamento per il ruolo svolto dall’Italia sul piano internazionale e come importante membro dell’Unione europea. Il vivo auspicio è che il dialogo transatlantico e il contributo dell’Italia si sviluppino ora in una linea di continuità, nell’interesse reciproco. Con il Vice Segretario di Stato Bill Burns e con il Sottosegretario alla Difesa Jim Miller, l’Ambasciatore Valensise ha esaminato in particolare la cooperazione bilaterale, i rapporti euro-atlantici, le relazioni con la Russia , con i paesi dell’area balcanica e con quelli mediterranei, anche a seguito della visita del Segretario di Stato Kerry a Roma a fine febbraio. Sono stati valutati inoltre i prossimi passi sulla via del negoziato di un accordo di libero scambio Ue-Usa, che potrebbe creare un mercato integrato di ottocento milioni di persone.

 

“L’Amministrazione americana considera l’Italia un alleato importante, riconosce il nostro essenziale contributo a favore della pace e dello sviluppo nel mondo e segue con grande attenzione l’attuale fase politica italiana. Ho avuto conferma del forte interesse e della fiducia degli Stati Uniti in una proficua collaborazione con l’Italia”, ha detto Valensise al termine degli incontri, conclusisi  con un approfondito colloquio con esponenti politici e di centri di ricerca americani promosso dall’Ambasciatore Claudio Bisogniero.

 

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