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WASHINGTON\ aise\ – Con una celebrazione per il 750mo anniversario della nascita del Sommo poeta ha debuttato a Washington la Dante Alighieri Legacy Association presieduta da  Melo Cicala.
La cerimonia si è svolta al Meridian Hill Park, dove è stata deposta una corona di fiori ai piedi del monumento di Dante eretto nella capitale.
L’imponente statua (104,4 pollici per 45,6 su un piedistallo di granito 77 pollici per 50) è una replica fusa in bronzo dell’originale che domina il Dante Park di New York, opera dello scultore palermitano Ettore Ximenes. La copia è stata donata alla città di Washington in nome degli italiani ed italo americani degli Stati Uniti dal Cavaliere Carlo Borsotti, nato Pisa nel 1850, espatriato negli Stati Uniti, e fondatore nel 1880 del primo quotidiano a livello nazionale “Il Progresso Italo Americano”, di cui fu direttore ed editore.
L’imponente statua che testimonia la presenza ed il contributo italiano alla cultura ed al progresso degli Stati Uniti ed il mondo fu inaugurata nel 1921 dallo stesso Barsotti, che era anche presidente della Dante Alighieri Commission di New York, e da M. Rene Vivian in rappresentanza dell’ambasciatore d’Italia Rolando Ricci, alla presenza di un folto pubblico e di rappresentanti della comunità e dello stesso presidente degli Stati Uniti, Warren Harding.
Col passare degli anni ed i cambiamenti demografici dell’area, Meridian Hill Park è stato quasi dimenticato fino al 1965, quando, nella ricorrenza del 700mo anniversario della nascita del Sommo Poeta, la Roma Lodge #71 OSIA allora presieduta da Pino Cicala ha commemorate la data con una cerimonia.
Ora, dopo più di mezzo secolo, per iniziativa della Dante Alighieri Legacy Association insieme con l’International Lodge dell’Ordine dei Figli d’Italia in America, anche questo presieduto da Melo Cicala, si è ripresa la cerimonia che, da ora in poi – assicura Cicala – si terrà ogni anno in giugno, anche per commemorare l’anniversario della Festa della Repubblica. Sarà dunque una celebrazione della lingua e cultura italiane, magari con manfestazioni tradizionali, musicali, gastronomiche e folkloristiche nel sontuoso setting del Meridian Hill Park.
“Questa cerimonia, che stabilisce una nuova tradizione della comunità, ha ottenuto un immediato interesse ed un chiaro successo di adesioni che promettono bene per le future edizioni”, riferisce Cicala, ringraziando “Frank Razzano e Signora che pur nel breve tempo a disposizione hanno curato i dettagli in cooperazione con il National Park Service, gestori del grande parco di Washington, una copia della Villa Aldobrandini di Frascati, alle porte di Roma”.
Durante l’evento, una corona di fiori è stata deposta dal Primo Consigliere Capo degli Affari Consolari dell’Ambasciata d’Italia, Carlo Romeo, accompagnato dal presidente Cicala.
Nel suo breve intervento, Romeo si è congratulato con gli organizzatori, dando merito a Cicala dell’iniziativa della “Legacy” che sottolinea l’interesse alla figura dell’autore della Divina Commedia, come simbolo della lingua e cultura italiane. Il diplomatico ha quindi augurato all’associazione di continuare nei propositi promuovere l’insegnamento della lingua italiana nelle scuole, borse di studio, scambi culturali.
Fra i presenti anche Joseph Lupo, ideatore del “Copilas” ed ora direttore dell’Ente Gestore Casa Italiana Language School, Francesco Isgrò, senior magistrate del Justice Department e direttore del giornale “Voce Italiana”, e tanti amici e sostenitori fra i quali, ed in rappresentanza del gruppo del 1965, la signora Phillie Urciolo e Pino Cicala che di quel gruppo è stato il leader.
La cerimonia si è conclusa con un brunch al ristorante “IL CANALE” a Georgetown, con la degustazione di specialità gastronomiche preparate del prestigioso locale di Joe Farruggio, simbolo a Washington dell’Italia a Tavola. (aise) 

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